L’Aquila. Un gesto di solidarietà per rendere gli ambulatori pediatrici dell’ospedale dell’Aquila più accoglienti e a misura di bambino. Nei giorni scorsi si è svolta la consegna di alcuni arredi donati da Abio L’Aquila, l’Associazione per il Bambino in Ospedale che da 22 anni porta avanti la propria attività di volontariato all’interno del reparto di Pediatria del nosocomio cittadino.
Un impegno costante, quello dell’associazione, che nel corso degli anni ha contribuito a sostenere i piccoli pazienti e le loro famiglie durante il percorso ospedaliero, con iniziative volte a rendere l’ambiente di cura più sereno e accogliente.
Alla consegna era presente il direttore della struttura complessa, Vincenzo Salpietro, che ha ringraziato Abio L’Aquila e tutto il suo staff per la vicinanza dimostrata nel tempo e per l’attenzione rivolta ai bambini che frequentano gli ambulatori pediatrici. Presente anche la presidente dell’associazione, Samantha Reale, che continua a portare avanti, insieme ai volontari, un’attività di sostegno e solidarietà al servizio della comunità.
La giornata ha rappresentato anche un’occasione per valorizzare un’altra significativa testimonianza di generosità. Protagonista è stata Paola Angelosante, ospite della Residenza per anziani dell’istituzione CSA, che ha donato numerosi quadretti realizzati e colorati da lei con la tecnica del collage. Piccole opere artigianali, frutto di creatività e impegno personale, destinate ad aggiungere un tocco di colore e calore agli ambienti frequentati dai bambini.
Ad accompagnarla erano presenti la presidente Daniela Bafile e l’assistente sociale Assunta Sivo, a testimonianza della partecipazione della struttura a un’iniziativa che mette in relazione generazioni diverse attraverso il valore del dono.
La consegna degli arredi e dei quadretti racconta così una rete di solidarietà che unisce volontariato, strutture sanitarie e realtà del territorio. Un esempio concreto di come la collaborazione e la sensibilità delle persone possano contribuire a migliorare gli spazi dedicati alla cura, rendendoli più vicini alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie.
All’ospedale dell’Aquila, il gesto di Abio e il contributo di Paola Angelosante confermano l’importanza di una comunità capace di prendersi cura dei più piccoli attraverso attenzioni concrete, creatività e partecipazione.



