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Truffa del finto nipote a Pineto, anziana raggirata ma refurtiva recuperata dai carabinieri

Giorgia Agostini di Giorgia Agostini
15 Aprile 2026
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Pineto. Un raggiro costruito nei dettagli, ma smascherato in poche ore grazie alla tempestiva denuncia. A Pineto, un’anziana si è presentata in caserma visibilmente scossa denunciando di aver subito una truffa.

La donna, dopo essere stata tranquillizzata e messa a proprio agio dai carabinieri, ha dichiarato di aver ricevuto una telefonata al proprio telefono di casa da parte di un uomo il quale si qualificava come il nipote e chiedeva un immediato aiuto, asserendo che la madre era alla posta e doveva pagare urgentemente una grossa cifra e non aveva i soldi. L’interlocutore pregava l’anziana di dare tutti i suoi averi in soldi e oggetti in oro a un suo amico che sarebbe venuto in casa; inoltre, le chiedeva di non chiudere la telefonata. Nel frattempo giungeva in casa il sedicente amico, che reiterava la richiesta dei soldi e dell’oro in suo possesso. L’anziana, molto scossa, racimolava il contante presente in casa (euro 1.600 circa) e i monili in oro in suo possesso e li consegnava al ragazzo, che immediatamente si allontanava. Subito dopo la donna iniziava ad avere qualche dubbio sulla genuinità della richiesta e pertanto provvedeva a contattare il nipote, che evidentemente non l’aveva chiamata, e pertanto l’amara scoperta: “era stata vittima di truffa”, per un valore complessivo di euro 4.000 circa.

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Immediatamente i Carabinieri iniziavano le indagini mediante acquisizione di testimonianze e la visione dei sistemi di videosorveglianza, sia pubblica che privata, e con un certosino lavoro riuscivano a identificare un’auto “utilitaria” che era passata in quella zona in concomitanza con l’evento criminoso.

Le ricerche dell’auto venivano diramate alle centrali operative della Legione Carabinieri Abruzzo e Molise e a quelle delle Legioni limitrofe. Nella circostanza è stata attivata una rete di posti di controllo nelle diverse arterie del territorio, attività che dava i suoi frutti a Teano (CE), quando i carabinieri della locale stazione intercettavano l’auto segnalata, con a bordo due uomini. Gli stessi, sottoposti a perquisizione personale e veicolare, venivano trovati in possesso dell’intera refurtiva sottratta alla donna di Pineto, interamente recuperata.

L’attività in questione ha avuto un esito positivo per la tempestività della denuncia: infatti procedere nell’immediatezza dei fatti è sempre più remunerativo che attivare le forze dell’ordine dopo giorni dall’accaduto.

Per i due soggetti, oltre alle conseguenze penali, è stata avviata la procedura per allontanarli da questo territorio, non avendo con lo stesso legami né di natura affettiva né patrimoniale.

A livello preventivo continua senza sosta l’attività informativa dei Carabinieri del Comando Provinciale di Teramo, al fine di mettere in guardia gli anziani circa truffe architettate nei loro confronti. L’esito di questa incessante attività, già avviata da anni e rafforzata in corso d’opera, si è nel tempo arricchito di ulteriori tasselli al fine di poter raggiungere più persone possibili, non solo anziani ma anche congiunti, vicini, conoscenti, ecc., al fine di creare una rete di protezione a favore di soggetti fragili che sovente vengono presi di mira. I risultati di tale attività informativa sono stati al momento lusinghieri: infatti già da diversi mesi in provincia si registra un netto calo nelle truffe ai danni di anziani; inoltre si sono registrati molteplici tentativi che non sono andati a buon fine a seguito delle reazioni delle vittime, ovvero di persone a queste vicine, che non solo non sono cadute nel tranello ma hanno prontamente denunciato i fatti per consentire ai Carabinieri e alle altre Forze di Polizia di procedere nei confronti di questi biechi malfattori al fine di assicurarli alla giustizia, come nel caso di Pineto che, seppur la truffa era stata consumata, la tempestività della denuncia ha permesso di recuperare l’intera refurtiva. Nonostante il fenomeno in provincia sia in netto calo, non bisogna in nessun modo abbassare la guardia: infatti, seppur non portati a termine, i tentativi di truffa vengono messi in atto e pertanto i Carabinieri continueranno nell’attività informativa, profondendo il massimo sforzo anche in fase repressiva; infatti tutti i casi di truffe ai danni di anziani, consumati o tentati, vengono a fondo investigati al fine di arrivare all’identificazione dei colpevoli. Comunque è sempre bene tenere presenti delle elementari regole per non incorrere in tali reati.

  • “Per nessun motivo deve essere consentito l’accesso agli sconosciuti che dovessero presentarsi al portone o sull’uscio di casa;”
  • “Nessun ente chiede per telefono di recarsi agli sportelli bancomat per prelievi o per bonifici;”
  • “Nessun avvocato, Forza di Polizia o assicurazione chiede per telefono soldi per liberare congiunti a seguito di mancati pagamenti, sinistri stradali ecc.;”
  • “Nessuna banca o ufficio postale si reca in casa per controllare le banconote prelevate allo sportello;”
  • “Bisogna diffidare di telefonate di presunti congiunti che chiedono il pagamento per la consegna di pacchi, ovvero di denaro per pagare presunti debiti;”
  • “Giammai Carabinieri e altre FF. di Polizia si presentano presso le abitazioni, in uniforme o in abiti civili, per riscuotere soldi;”
  • “In ogni caso di dubbio sull’identità degli interlocutori, telefonare immediatamente al ‘112’ per consentire alla più vicina pattuglia dell’Arma dei Carabinieri e delle altre Forze di Polizia di intervenire per evitare spiacevoli conseguenze;”
  • “Occorre sempre denunciare nell’immediatezza alle Forze dell’Ordine eventuali truffe, così come vanno immediatamente segnalati contatti che possano apparire sospetti o chiari tentativi di truffa.”

Sempre in chiave preventiva e di informazione si raccomanda di:

  1. visitare online il sito istituzionale dell’Arma per:
  • consultare la pagina tematica Truffe agli anziani (carabinieri.it), che riporta, tra l’altro, utili esemplificazioni delle truffe maggiormente ricorrenti e un decalogo per tutelarsi;
  • scaricare, leggere e diffondere la brochure truffe-agli-anziani.pdf (carabinieri.it), che è una dettagliata ed utilissima monografia sull’argomento;
  1. guardare i video ai seguenti link del canale YouTube dell’Arma:
  • TRUFFE AGLI ANZIANI: I CONSIGLI DEI CARABINIERI PER EVITARLE – YouTube;
  • I consigli di Fedele – Decalogo Antitruffa – YouTube.

I Carabinieri, come peraltro tutte le Forze di Polizia, sono a completa disposizione dei cittadini nell’arco di tutte le 24 ore tramite l’utenza 112, per accogliere qualsiasi segnalazione sull’argomento nonché fornire ogni utile consulenza al fine di scongiurare ogni tentativo di truffa.

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