Pescasseroli. Oggi, sabato 13 giugno 2026, il bosco di Monte Tranquillo, nei pressi del bivio per Macchia Arvana lungo il sentiero C1-C3, diventa il palcoscenico di una delle esperienze più suggestive dell’arte contemporanea internazionale. Alle ore 15:00 è prevista la performance di Liu Bolin, artista cinese noto in tutto il mondo come “L’Uomo Invisibile”.
L’appuntamento si inserisce nel più ampio progetto culturale che coinvolge il territorio abruzzese nell’ambito di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, portando tre interventi dell’artista tra luoghi simbolici della regione. La tappa di oggi a Pescasseroli assume un valore particolare: il dialogo diretto tra corpo umano, natura e paesaggio forestale.
L’arte che scompare nel paesaggio
La cifra stilistica di Liu Bolin è la dissolvenza: il corpo dell’artista viene dipinto e integrato nell’ambiente fino a risultare invisibile allo sguardo. Non si tratta solo di illusionismo visivo, ma di una riflessione profonda sul rapporto tra individuo, società e territorio.
Nel contesto del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, questo linguaggio artistico assume una forza ulteriore. Il bosco non è semplice sfondo, ma materia viva che entra a far parte dell’opera stessa, fino a diventare protagonista insieme all’artista.
Un percorso tra natura e cultura
L’area scelta per la performance, lungo il sentiero verso Monte Tranquillo, è raggiungibile con accompagnamento delle guide autorizzate del parco. L’esperienza è pensata come un percorso immersivo, in cui il pubblico si muove dentro il paesaggio mentre l’opera prende forma e scompare al tempo stesso.
Il progetto coinvolge Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Arteparco e il sostegno di Geely Auto insieme alla Galleria Gaburro, realtà che contribuiscono alla costruzione di un dialogo tra arte contemporanea, natura e valorizzazione del territorio.
Un’opera site-specific nel cuore del bosco
La scelta di Pescasseroli e del contesto forestale non è casuale. L’Appennino diventa parte integrante della ricerca artistica di Liu Bolin, che da anni porta la sua pratica performativa in contesti urbani, istituzionali e naturali in tutto il mondo.
Qui, tra alberi e sentieri, la sua “invisibilità” non è solo un effetto visivo ma una metafora del rapporto spesso fragile tra presenza umana e ambiente naturale.
Informazioni sull’evento
Luogo: Monte Tranquillo, bivio Macchia Arvana (sentieri C1–C3)
Orario: 15:00
Coordinate: Google Maps
Data: sabato 13 giugno 2026
Comune: Pescasseroli
Un appuntamento unico che trasforma il bosco in opera d’arte e l’arte in esperienza immersiva, dove la presenza si misura proprio attraverso la sua scomparsa.



