The news is by your side.

Treno contro auto nel chietino, aperta inchiesta a Lanciano

Migliorano condizioni feriti, bimbo ha 8 mesi

221

Chieti. E’ stata agganciata dal locomotore diesel della Sangritana dalla parte destra e trascinata per oltre 200 metri l’auto Kia su cui viaggiava una famiglia di Lanciano, il papà di 27 anni, la madre, di 22, e il figlioletto di 8 mesi che era sul seggiolone posteriore. L’incidente ferroviario è avvenuto dopo le 17 in territorio di Fossacesia, in contrada La Selva, dove il treno merci, che trasportava i furgoni Ducato della Sevel, stava raggiungendo lo scalo merci della stazione di Fossacesia.

L’indagine della procura di Lanciano è coordinata dal pm Serena Rossi. Complessivamente le condizioni dei feriti non sono preoccupanti; fratture agli arti inferiori per la madre che era sul lato dell’impatto, ma era vigile al momento dei soccorsi, lesioni lievi per il padre e il bimbo trasportati a Chieti per dei controlli. Sul posto carabinieri della compagnia di Ortona, polizia e vigili del fuoco di Lanciano che hanno dovuto estrarre dalle lamiere accartocciate la donna. La famiglia lancianese stava raggiungendo Torino di Sangro dopo aver avuto notizia di un lutto in famiglia.

Nel tratto ferroviario che interessa l’agro della Val di Sangro non c’è il passaggio a livello ma, dai primi riscontri, ha funzionato l’allarme acustico e visivo. Il conducente del locomotore come da prassi viaggiava a vista in quella tratta, sui 30 km/h, e appena ha notaro l’auto non si era fermata ha attivato il freno di emergenza, senza esito. Sul luogo dell’incidente ferroviario è subito giunto anche il neo presidente di Sangritana cargo Spa Alberto Amoroso. Tecnici e manutentori specializzati della capogruppo Tua sono giunti per le verifiche e il controllo della scatola nera del treno e del sistema di segnalazioni Soa posto sull’attraversamento ferroviario, molto utilizzato anche dagli agricoltori.

Articoli più letti

Ultimi articoli