L’Aquila. Tre operazioni di soccorso nel primo pomeriggio di oggi hanno impegnato le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo e gli equipaggi dell’elisoccorso sulle principali aree montuose della regione. Tre escursionisti sono stati recuperati e trasferiti in ospedale dopo incidenti e situazioni di difficoltà.
Il primo intervento si è svolto nei pressi della Neviera del Sirente, dove un escursionista è rimasto impossibilitato a proseguire dopo una caduta che gli ha provocato un trauma a un arto inferiore. I soccorritori hanno raggiunto la zona e attivato il recupero con l’elisoccorso decollato dall’Aquila. L’uomo è stato trasportato all’ospedale dell’Aquila per le cure necessarie.
Poco dopo è scattata una seconda operazione sulla Maiella, nelle vicinanze del Rifugio Manzini. Anche in questo caso un escursionista ha riportato un trauma a un arto inferiore. Dopo essere stato stabilizzato dai soccorritori, è stato recuperato dall’elicottero dell’elisoccorso partito da Pescara e trasferito in ospedale.
Il terzo intervento ha richiesto l’intervento delle squadre sui rilievi sopra Villalago, a circa 2.100 metri di quota, per un escursionista colpito da un grave stato di disidratazione. L’equipaggio dell’elisoccorso è intervenuto con una manovra in hovering, consentendo lo sbarco dei sanitari direttamente in quota. Il paziente è stato stabilizzato, imbarellato e successivamente recuperato e trasportato all’ospedale di Avezzano.
Una giornata particolarmente impegnativa per il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, chiamato a intervenire in scenari diversi e complessi, dalla gestione dei traumi in ambiente impervio alle emergenze sanitarie legate alla permanenza in alta quota. Le operazioni confermano ancora una volta l’importanza del coordinamento tra soccorritori, 118 ed elisoccorso nelle aree montane della regione.



