L’Aquila. La trasformazione digitale rappresenta oggi una delle principali opportunità di sviluppo per le città. Non riguarda soltanto la tecnologia, ma il modo in cui cittadini, imprese e visitatori vivono il territorio, accedono ai servizi e fruiscono delle opportunità che una comunità è in grado di offrire.
Il progetto Smart City, avviato negli anni scorsi dal Comune dell’Aquila, ha rappresentato un primo importante investimento nel percorso di digitalizzazione della città. Oggi riteniamo che quel progetto possa entrare in una nuova fase di sviluppo, ampliandone la portata e aggiornandolo alle nuove esigenze del territorio e alle opportunità offerte da L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026.
Per questo presenteremo un Ordine del Giorno con cui chiederemo all’Amministrazione comunale di predisporre uno studio di fattibilità finalizzato al potenziamento del progetto Smart City, affinché possa evolvere in un modello di città sempre più connessa, accessibile e orientata ai servizi digitali.
Lo studio potrà valutare il progressivo ampliamento della rete Wi-Fi pubblica, superando l’attuale modello basato su punti di accesso localizzati e verificando la possibilità di estendere la copertura Wi-Fi a tutto il centro storico e ai centri delle frazioni, così da creare un’infrastruttura digitale moderna, diffusa e realmente fruibile.
L’obiettivo, tuttavia, va oltre la semplice connessione. Vogliamo che la tecnologia diventi uno strumento capace di valorizzare la città e di renderla ancora più fruibile.
Pensiamo a un ecosistema digitale cittadino che consenta a cittadini, turisti e operatori della ricettività di conoscere, in tempo reale e in modo semplice, gli eventi culturali, sportivi e sociali, gli orari di apertura di musei e luoghi della cultura, i servizi disponibili, le opportunità offerte dal territorio e tutte le informazioni utili per vivere pienamente la città.
Una città che organizza moltissime iniziative ogni anno deve poterle raccontare e rendere facilmente accessibili, affinché ogni evento diventi un’opportunità di partecipazione per i cittadini, un valore aggiunto per chi visita L’Aquila e uno strumento di crescita per il commercio, la ricettività e l’intero sistema economico locale.
Accanto a questo, lo studio potrà valutare l’integrazione e il potenziamento di ulteriori servizi innovativi, quali QR code installati presso monumenti, musei e luoghi di interesse con contenuti multilingua e percorsi interattivi, panchine intelligenti dotate di punti di ricarica per dispositivi elettronici, mappe digitali, sistemi di informazione in tempo reale, servizi dedicati alla mobilità e ulteriori soluzioni tecnologiche che possano migliorare l’esperienza di cittadini e visitatori.
Lo studio di fattibilità dovrà inoltre individuare le possibili fonti di finanziamento regionali, nazionali ed europee, oltre a eventuali forme di partenariato pubblico-privato, così da programmare gli interventi in maniera graduale e sostenibile
L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026 rappresenta un’occasione straordinaria non solo per valorizzare il nostro patrimonio storico e culturale, ma anche per compiere un salto di qualità nell’innovazione dei servizi. Rendere la città più connessa significa renderla più accessibile, più accogliente e più competitiva.
Crediamo che il percorso avviato con il progetto Smart City meriti oggi di essere rafforzato e sviluppato con una visione ancora più ampia: una città in cui l’innovazione tecnologica sia al servizio delle persone, della cultura, del turismo, del commercio e della qualità della vita.
Con questa proposta chiediamo di valorizzare e sviluppare un progetto già avviato, accompagnandolo in una nuova fase di crescita. Perché una città che investe nella cultura deve investire anche negli strumenti che la rendono sempre più connessa, intelligente e capace di comunicare, in modo semplice ed efficace, tutto il valore che esprime ogni giorno.



