Martinsicuro. Due giorni di altissima intensità, concentrazione e precisione millimetrica hanno trasformato il palazzetto dello sport “G. Leone” di Martinsicuro nel centro nevralgico del tiro con la fionda nazionale. L’undicesima edizione della rassegna tricolore ha visto sfidarsi circa cinquanta atleti, le migliori espressioni attuali di una disciplina legata alla tradizione ma in forte crescita internazionale, impegnati in un percorso agonistico che guarda già ai Mondiali di ottobre in Spagna.
L’evento, inserito nel prestigioso calendario della Comunità europea dello sport 2026, è stato orchestrato magistralmente dall’Asd La Fionda Floriano, sotto la guida del tecnico federale Giorgio Pompa, in stretta sinergia con l’Associazione Sportivamente Uniti guidata da Peppino De Berardinis e con l’amministrazione comunale locale. Sul campo di gara i concorrenti si sono dati battaglia in due specialità: la fionda tradizionale e la fionda di precisione, quest’ultima caratterizzata dall’utilizzo del mirino. Se la competizione ha offerto uno spettacolo agonistico di alto livello, fuori dal campo ha trionfato lo spirito di amicizia e condivisione che da sempre caratterizza questo sport. Alla cerimonia di premiazione hanno presenziato i sindaci Massimo Vagnoni (Martinsicuro), Annunzio Amatucci (Sant’Egidio alla Vibrata) e Federico Agostinelli (Campli), insieme al rappresentante internazionale della federazione, Marco Brunetti.
I risultati della due giorni abruzzese hanno regalato grandi emozioni in tutte le categorie. Nella fionda di precisione maschile il titolo di campione italiano è andato a Michele Fiordi della Fionda Floriano, capace di lasciarsi alle spalle la coppia di Gualdo Tadino formata da Daniele Berardi, secondo, ed Edoardo Comodi, terzo. Fiordi è stato grande protagonista della manifestazione, andando a prendersi anche una prestigiosa medaglia d’argento nella categoria della fionda tradizionale. In questa specialità il gradino più alto del podio è stato conquistato da Andrea Marnicco della scuderia Chej De Fionde, mentre al terzo posto si è classificato Maurizio De Santis, sempre per i colori della Fionda Floriano.
Tra le donne, la nuova campionessa italiana è Marina Tavella del Bassoreno, che ha strappato la vittoria al termine di una sfida accesa con Sabrina Palazzetti di Gualdo Tadino, medaglia d’argento, e Susanna Grattoni di Chej de Fionde, che ha chiuso al terzo posto.
Il vivaio dei giovani talenti ha visto invece il dominio assoluto della spedizione umbra nella categoria junior della fionda di precisione. Il podio è stato interamente monopolizzato dagli atleti di Gualdo Tadino, con Simone Farabi che ha conquistato la medaglia d’oro, seguito dal compagno di squadra Jacopo Ceccarelli al secondo posto e da Andrea Rondelli a chiudere la tripletta sul terzo gradino.
La straordinaria performance complessiva dei tiratori umbri ha trovato la sua naturale consacrazione nella classifica a squadre: la compagine di Gualdo Tadino si è infatti laureata campione d’Italia, superando i padroni di casa della Fionda Floriano, secondi, e la formazione del Chej de Fionde, che ha ottenuto il terzo posto generale.




