Roseto degli Abruzzi. Una comunità riunita nel segno della memoria e dell’impegno civile. Roseto degli Abruzzi ha celebrato questa mattina il 79° anniversario della Liberazione, unendo i luoghi più significativi del territorio in un percorso istituzionale che ha visto una folta e sentita partecipazione dei cittadini.
La cerimonia, coordinata dal ricercatore Walter De Berardinis, si è articolata in due momenti solenni. Il primo atto ha avuto luogo alle ore 10:00 sul Lungomare Roma: davanti al Monumento ai Caduti, le autorità civili e militari hanno deposto una corona d’alloro, accompagnata dal rito dell’alzabandiera sulle note dell’Inno di Mameli. Successivamente, il corteo si è spostato in Piazza Libero Pierantozzi per un omaggio floreale dedicato ai partigiani e a tutti coloro che sacrificarono la vita per la fine del nazifascismo.
Al fianco del sindaco Mario Nugnes, erano presenti la Presidente del Consiglio Comunale Gabriella Recchiuti, l’assessore Gianni Mazzocchetti, i consiglieri Di Felice e Di Girolamo, oltre ai rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dei sindacati e delle associazioni di volontariato.
“Celebrare il 25 aprile significa onorare chi ci ha donato un’Italia democratica e assumersi la responsabilità di mantenere viva quella luce”, hanno dichiarato congiuntamente il sindaco Nugnes e la presidente Recchiuti.
In un passaggio dedicato al complesso scenario internazionale attuale, gli amministratori hanno ribadito che la libertà non è un privilegio acquisito per sempre: “Lavoriamo affinché pace e libertà siano la bussola per la nostra comunità, guidando le nuove generazioni lontano da ogni forma di intolleranza”.
La mattinata si è conclusa con un appello all’impegno quotidiano, trasformando la ricorrenza storica in un monito attuale per la difesa della democrazia e della coesione sociale.



