Pescara. Proseguono gli accertamenti della Polizia locale sul conferimento dei rifiuti in città che vanno dalla visione delle immagini riprese dalle telecamere alle pattuglie in borghese che si spostano da un punto all’altro di Pescara per individuare e identificare chi conferisce male i rifiuti.
Chi non si attiene alle regole rischia non soltanto una sanzione ma anche una denuncia penale e i casi riscontrati crescono di giorno in giorno, dal centro alla periferia. Tra gli episodi rilevati grazie agli occhi elettronici presenti in tutta la città ci sono quelli avvenuti a San Donato.
Nel primo caso le telecamere hanno ripreso un automobilista che ha depositato un sacco dei rifiuti a bordo strada direttamente dal finestrino (lato conducente). Ha accostato e, senza fermare il mezzo, si è sbarazzato dei rifiuti. Non è stato necessario neppure aprire lo sportello e scendere: in pochi secondi il reato si è compiuto, con conseguente identificazione e denuncia.
Nel secondo caso, invece, un automobilista che sembrava intenzionato a parcheggiare ha fermato l’auto e ha scaricato alcuni pneumatici dal bagagliaio, abbandonandoli in strada. La scena è stata ripresa dalle telecamere e per l’automobilista incivile è scattata la denuncia, per cui ne risponderà in Tribunale.
“Ci auguriamo”, dicono l’assessore Claudio Croce e il presidente di Ambiente spa Ricardo Chiavaroli, “che queste immagini, come tutte le altre che stiamo mostrando in questi giorni, siano utili per educare tutti coloro che pensano di poter gestire i rifiuti ignorando il sistema di conferimento in vigore. Per tenere pulita la città è necessario un impegno collettivo, che parte dai cittadini e passa per Ambiente spa. Per ogni conferimento errato si rende necessario un impegno suppletivo di Ambiente spa che viene così distolta dalle attività ordinarie per eseguire interventi straordinari, andando ad incidere sul costo del servizio che, come tutti sanno, è pagato dai cittadini con la Tari”.



