Avezzano. Prima il colpo tra gli scaffali, poi la fuga con oltre 1.500 euro di cosmetici e infine la violenta aggressione alle guardie giurate, colpite a calci e pugni pur di non mollare la refurtiva. Si è conclusa con due arresti la domenica di tensione al centro commerciale “I Marsi” di Avezzano, dove la Polizia di Stato è intervenuta per fermare due uomini accusati di rapina impropria in concorso e resistenza a pubblico ufficiale.
Tutto è cominciato all’interno di un esercizio commerciale della struttura. I due avrebbero fatto razzia di cosmetici, nascondendo accuratamente la merce per eludere i controlli. Ma il loro comportamento non è passato inosservato agli occhi del personale addetto alla sicurezza. Superate le casse senza pagare, i due si sono lanciati verso l’uscita nel tentativo di far perdere le proprie tracce. Le guardie giurate in servizio al centro commerciale, però, si sono messe immediatamente sulle loro tracce, inseguendoli lungo la via Tiburtina Valeria.
È in quel momento che la situazione è degenerata. Sentendosi braccati, i fuggitivi avrebbero reagito con violenza, scagliandosi contro gli addetti alla sicurezza e colpendoli ripetutamente con calci e pugni. Un’aggressione che, secondo la ricostruzione dei fatti, avrebbe trasformato il furto iniziale in una rapina impropria. L’allarme è arrivato tempestivamente alla sala operativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Avezzano. Sul posto sono intervenute le Volanti, che sono riuscite a intercettare e bloccare i due uomini non senza difficoltà. Anche durante le operazioni di fermo, infatti, gli arrestati avrebbero opposto resistenza agli agenti.
La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita ai responsabili del punto vendita. Per i due, invece, si sono aperte le porte del carcere: dopo le formalità di rito e il fotosegnalamento, sono stati condotti nella locale Casa circondariale su disposizione dell’autorità giudiziaria.
Entrambi, secondo quanto riferito dalla Polizia, risultano gravati da precedenti specifici per reati contro il patrimonio e irregolari sul territorio nazionale. Per questo è stato richiesto all’autorità giudiziaria il nulla osta all’espulsione.
C’è inoltre un ulteriore elemento che emerge dagli accertamenti: uno dei due arrestati era già destinatario di una misura cautelare di divieto di dimora nel Comune di Avezzano, emessa dal Gip nel luglio 2026. Per lui è scattata anche la segnalazione per la presunta violazione della misura.
Una fuga finita nel giro di pochi minuti, dunque, grazie all’intervento delle guardie giurate e alla tempestività della risposta della Polizia. Resta il bilancio di un episodio di violenza consumatosi nel cuore di un centro commerciale, con merce per oltre 1.500 euro recuperata e due uomini arrestati.



