Poggio Picenze. A diciassette anni dal devastante terremoto del 2009, Poggio Picenze riabbraccia il cuore della sua vita amministrativa. È stata inaugurata questa mattina la storica sede del Municipio, l’iconico edificio ottagonale risalente agli anni ’70, restituito alla collettività dopo un profondo intervento di riparazione, adeguamento sismico e riqualificazione energetica.
L’opera, dal valore complessivo di circa 770 mila euro, è il frutto di una stretta sinergia tra il Comune e l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dei Comuni del Cratere (USRC). L’intervento non si è limitato alla semplice riparazione dei danni bellici: la struttura è stata trasformata in un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), ovvero a energia quasi zero. Grazie all’installazione di pannelli fotovoltaici, sistemi di accumulo, isolamento termico e pompe di calore di ultima generazione, il Municipio diventa oggi un modello di sostenibilità ambientale.
Sul fronte della sicurezza, il progetto ha visto la sostituzione della vecchia copertura con una struttura in legno lamellare, il consolidamento di pilastri e travi con tessuti in fibra di acciaio e l’applicazione di sistemi antiribaltamento per le pareti interne.
«Oggi è una giornata fondamentale: la riconsegna del Municipio è il simbolo di un’amministrazione che lavora per il bene comune», ha dichiarato con orgoglio il sindaco Antonello Gialloreto. «La sede è ora un luogo all’altezza delle sfide del futuro, accogliente per i dipendenti e accessibile a tutti i cittadini».
Al taglio del nastro è intervenuto anche Enrico Bianchi, dirigente dell’USRC, che ha sottolineato come la ricostruzione pubblica stia diventando un’opportunità per innovare: «Non si tratta solo di garantire la sicurezza sismica, ma di introdurre soluzioni avanzate che accompagnano le comunità verso uno sviluppo moderno e funzionale». Con il rientro degli uffici in Via San Rocco, Poggio Picenze aggiunge un tassello decisivo al mosaico della rinascita del territorio.



