L’aquila. Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha partecipato oggi a Roma, presso il centro congressi La Nuvola all’Eur, al panel “IRIDE racconta la Coesione. L’IA al servizio di amministrazioni, cittadini e imprese”, organizzato nell’ambito di Forum PA 2026.
All’incontro ha preso parte anche il Presidente di Formez PA, Giovanni Anastasi, che ha illustrato il progetto IRIDE, prototipo sviluppato per favorire la comunicazione, la trasparenza e la compliance nell’ambito delle politiche di coesione.
“Presentiamo progetti innovativi per assistere cittadini e amministrazioni, a cominciare dai Comuni piccoli e piccolissimi, di cui l’Abruzzo è particolarmente ricco – ha dichiarato il Presidente Marsilio a margine dell’evento – introducendo nuovi strumenti capaci di garantire maggiore trasparenza, una più efficace interazione con cittadini e amministratori e una migliore comprensione dell’utilizzo dei fondi della coesione”.
Marsilio ha ricordato che “la Regione Abruzzo ha firmato con il Governo Meloni, nel febbraio 2024, l’Accordo di coesione, destinando 1.250 milioni di euro allo sviluppo del territorio. All’interno di questo pacchetto di risorse – ha aggiunto – è prevista anche una missione dedicata alla digitalizzazione, allo sviluppo tecnologico, all’ampliamento delle competenze del personale della pubblica amministrazione e al rafforzamento del rapporto con i cittadini”.
“Dentro questo investimento – ha spiegato ancora il Presidente – si inserisce IRIDE, un assistente virtuale interattivo che servirà ad aiutare cittadini e amministratori a capire come la Regione sta impegnando le risorse del Fondo per la coesione, come vengono spese, quali progetti avanzano, qual è il loro stato di attuazione, quanto manca alla conclusione e quali effetti sono attesi in termini di sviluppo, potenziamento del territorio e riduzione dei divari tra aree più arretrate e territori meglio serviti e più avanzati”.
Per il Presidente di Formez PA, Giovanni Anastasi, “il prototipo IRIDE rappresenta un esempio concreto di come l’intelligenza artificiale possa generare valore pubblico quando è pienamente integrata nei processi amministrativi. È il risultato di una collaborazione qualificata con la Regione Abruzzo, che dimostra come l’innovazione nasca dall’integrazione tra competenze istituzionali, governance dei contenuti e visione strategica”.
“Non è solo uno strumento tecnologico – ha sottolineato Anastasi – ma un modello operativo che rende i processi più semplici, governabili e misurabili, rafforzando la capacità amministrativa e migliorando la qualità e l’uniformità della comunicazione pubblica in un ambito cruciale come quello delle politiche di coesione”.
Nel corso della tre giorni di Forum PA 2026, in programma dal 9 all’11 giugno, la Regione Abruzzo è presente anche con un proprio stand dedicato ai progetti dell’Accordo di coesione e alle iniziative di innovazione amministrativa, con particolare attenzione agli strumenti digitali al servizio di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.



