PINETO. Un uomo residente in un paese vicino è stato arrestato nella serata di ieri dai Carabinieri della stazione di Pineto, operando congiuntamente ai colleghi di Atri e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Giulianova, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate.
L’episodio è iniziato nel pomeriggio, quando l’uomo ha atteso la moglie — con la quale è in corso un procedimento di separazione — all’uscita dal lavoro. Dalla situazione è scaturita una discussione che ha costretto la donna a lasciare la propria bicicletta e ad allontanarsi a bordo dell’auto di una conoscente. L’uomo le ha inseguite con la propria vettura, le ha bloccate poco distante e le ha minacciate con una pistola.
Grazie all’intervento di alcuni passanti, l’uomo ha tentato di allontanarsi in auto, ma è stato raggiunto dalla ex moglie. Nel disperato tentativo di togliergli l’arma, la donna è stata trascinata per alcuni metri ed è rovinata al suolo, riportando escoriazioni agli arti inferiori che hanno reso necessario il ricovero e le cure dei sanitari dell’Ospedale di Atri.
Nel frattempo, i passanti hanno allertato i carabinieri, i quali sono intervenuti prontamente mettendosi all’inseguimento dell’uomo, che è stato bloccato e dichiarato in arresto. Nel corso della perquisizione eseguita presso la sua abitazione, i militari hanno rinvenuto e sequestrato una pistola a piombini di libera vendita con tre joule di potenza, sprovvista di tappo rosso, di marca Heckler & Koch calibro 4,5, insieme a ben 1.500 piombini.
Terminate le formalità di rito, l’uomo è stato ristretto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.



