L’Aquila. Un normale controllo di routine effettuato dalla Polizia Municipale nella frazione aquilana di Preturo si è trasformato in un’importante operazione antidroga. Il bilancio finale è di 39 dosi di cocaina sequestrate, circa mille euro in contanti, un bilancino di precisione e una denuncia a piede libero.
L’operazione è scattata quando una pattuglia composta da quattro agenti e un vicecommissario ha fermato un’automobile per i consueti accertamenti stradali. A bordo del veicolo, preso a noleggio fuori città, si trovavano tre persone: due maggiorenni e una minorenne, tutti di nazionalità straniera. Insospettiti da una busta sospetta all’interno dell’abitacolo, gli operatori hanno chiesto agli occupanti di scendere. Durante le verifiche, il conducente, già destinatario di un foglio di via, è riuscito a divincolarsi e a fuggire nelle campagne circostanti. Nonostante le ricerche immediate condotte dalla Polizia Municipale con il supporto della Polizia di Stato, l’uomo è riuscito a far perdere le proprie tracce.
Gli altri due occupanti sono stati condotti in Questura all’Aquila per i rilievi della Polizia scientifica insieme al veicolo. All’interno dell’automobile gli agenti hanno trovato denaro contante, 19 dosi di cocaina e la chiave di un alloggio di un bed & breakfast situato nelle vicinanze del luogo del controllo. La successiva perquisizione nella camera della struttura ha permesso di scoprire il resto del materiale illecito, rinvenendo ben nascosti altri circa mille euro in contanti, un bilancino di precisione e ulteriori 20 dosi di sostanza stupefacente.
Al termine degli accertamenti, la minorenne è stata affidata alla madre dopo che la magistratura minorile è stata informata dell’accaduto, mentre per l’altro maggiorenne il pubblico ministero di turno ha disposto la denuncia a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, l’assessore con delega alla Polizia Municipale, Laura Cucchiarella, e il comandante della Polizia Municipale, Marco Marrocco, hanno commentato l’accaduto sottolineando come questo intervento dimostri ancora una volta quanto sia importante il controllo capillare del territorio e quanto possano essere determinanti professionalità, attenzione e tempestività nell’attività quotidiana degli operatori. Hanno inoltre rivolto un ringraziamento al personale impegnato nell’operazione per il lavoro svolto e alla Polizia di Stato per la collaborazione prestata, evidenziando che la sicurezza dei cittadini passa dalla presenza costante sul territorio e dalla cooperazione tra le diverse forze impegnate nella tutela della comunità.



