PESCARA. Si è conclusa ieri in piazza Sacro Cuore l’ultima edizione del Pescara Liberty Festival, confermandosi un appuntamento di primissimo piano nel panorama culturale e artistico nazionale. Sotto la direzione artistica del Maestro Eleonora Paterniti, la rassegna ha registrato ogni sera il tutto esaurito, unendo all’entusiasmo del pubblico un modello organizzativo e formativo d’eccellenza, sempre più vicino a quello dei grandi teatri lirico-sinfonici, dei teatri stabili e delle accademie più prestigiose.
Il segreto della manifestazione risiede nella capacità di fondere progettazione culturale e alta formazione, creando in Abruzzo un percorso integrato in cui lo studio si trasforma in un’esperienza di vita. I partecipanti ai workshop hanno potuto vivere una vera e propria full immersion a stretto contatto con artisti e docenti d’eccezione: oltre ad Andrea Bosca, Luca Rossi e alla stessa Eleonora Paterniti, i corsi di quest’anno hanno visto la partecipazione di Roberto Martucci per l’Aikido e Antonio Congedo per la danza.
Ricchissimo anche il parterre dei protagonisti della scena musicale, con ritorni e nuove collaborazioni di prestigio internazionale: da Danilo Rea, Paolo Schianchi, Alessandro Quarta e Luca Rossi, fino alla residenza straordinaria conferita a Fausta Vetere, alla nuova sinergia con Dado Moroni e alla partecipazione dello Janoska Ensemble.
«In questi giorni la città ci ha regalato un’ondata di emozioni travolgente», ha commentato la direttrice artistica Eleonora Paterniti. «I tanti partecipanti alle residenze, molti dei quali arrivano da fuori regione per cogliere un’opportunità unica, ci dicono che questa esperienza cambia il corso della loro vita. La collaborazione con gli artisti non si esaurisce in pochi mesi, ma cresce negli anni: gli interpreti tornano, creano appositamente per Pescara e i loro progetti portano il marchio del nostro Festival. Chi è salito sul palco ha parlato di una direzione virtuosa che posiziona sempre più la nostra rassegna tra i festival di maggior successo in Italia e all’estero».
Entusiasta il sindaco Carlo Masci, che ha sottolineato il valore simbolico e culturale degli spazi cittadini: «Abbiamo registrato il tutto esaurito ogni sera. La nostra piazza Sacro Cuore riqualificata ha dimostrato di essere un teatro naturale e un’agorà culturale perfetta, con il palco al centro pensato per abbracciare gli artisti. Ottima anche la risposta dell’Aurum. Il Liberty Festival è una scommessa vinta, uno spettacolo di valore che sosteniamo con convinzione».
Sulla stessa linea l’assessore alla Cultura Maria Rita Carota, che ha evidenziato l’impegno dell’Amministrazione nel promuovere la cultura in città: «Il progetto affidato al Maestro Paterniti sta prendendo forma con un successo indiscutibile. Gli artisti coinvolti realizzano novità pensate appositamente per Pescara che poi entrano stabilmente nel loro repertorio. Un sentito grazie va a tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita della manifestazione, capace di attrarre appassionati di musica e cittadini che riconoscono e apprezzano la qualità».



