L’Aquila. La Municipalità dell’Aquila ha ricevuto questa mattina a Palazzo Margherita i rappresentanti delle città gemellate di Bernalda (Matera), Bistriţa (Romania), Erba (Como), Rottweil (Germania), Sant’Angelo d’Alife (Caserta) e Zielona Gora (Polonia), oltre a quelli della Nobile Contrada dell’Aquila di Siena, con cui è già stato sottoscritto il patto di amicizia, la città di Assisi (Perugia) con cui il patto si sta perfezionando, e la Municipalità di Siena con cui si sta perfezionando il gemellaggio.
È stata anche l’occasione di celebrare il 20esimo anniversario del gemellaggio tra L’Aquila e Bistriţa, con il rinnovo dell’atto da parte dell’assessore al Turismo, ai Rapporti internazionali e ai Gemellaggi Ersilia Lancia, in rappresentanza del sindaco Pierluigi Biondi, e del vice sindaco della città romena Florentina Ștefania Stere, che ha partecipato per delega del sindaco Gabriel Lazany.
All’incontro ha partecipato anche una delegazione della città di Zejtun (Malta), in questi giorni in Abruzzo in virtù del gemellaggio con la città di Celano, che proprio oggi ha visitato L’Aquila ed è stata ricevuta dall’assessore Lancia a margine della cerimonia, alla quale ha partecipato anche il presidente del Consiglio comunale e assessore regionale alla Cultura, Roberto Santangelo.
“I legami che coltiviamo da anni con le città gemellate, in Italia e all’estero, vanno ben oltre i protocolli formali: sono ponti fatti di scambi culturali, solidarietà e visioni condivise per il futuro. Giornate come quella di oggi non sono, dunque, una semplice formalità, ma il rinnovo di quel profondo rapporto di amicizia e cooperazione che va oltre le appartenenze e anche oltre le lingue e le culture”, ha detto il sindaco Biondi.
“Si rinnova con loro un rapporto di amicizia, cooperazione e profonda gratitudine. Accogliere i rappresentanti di comunità con cui abbiamo un forte legame, proprio nei giorni in cui celebriamo la Perdonanza Celestiniana, assume poi un significato umano e politico profondo, che diventa ancor più importante nell’anno in cui, con Capitale italiana della cultura, L’Aquila si proietta in una dimensione nazionale ed europea. Incontri come quello di oggi”, ha aggiunto il sindaco, “sono anche occasione di scambio di buone pratiche nell’ottica di quella rete di internazionalizzazione a cui proprio i gemellaggi danno vita”.
“L’appuntamento con le nostre città gemellate, che si rinnova ormai istituzionalmente in occasione della Perdonanza, rappresenta quest’anno un momento anche di orgoglio e di significativo dialogo, ricadendo poi nell’anno di capitale della Cultura” ha detto dal canto suo l’assessore Lancia. “La Perdonanza e la cultura sono per la nostra Municipalità ponte vivo verso il futuro, spazio aperto al dialogo, alla conoscenza reciproca, all’integrazione. Accogliere i nostri partner nazionali e internazionali oggi significa rilanciare con convinzione la forza delle diplomazie degli enti locali, che molto può fare a beneficio delle comunità”.
“La giornata di oggi”, aggiunge Lancia, “ci vede, tra l’altro, festeggiare anche con emozione i 20 anni di gemellaggio con la città di Bistrita e, allo stesso tempo, questo percorso di apertura si arricchisce e si espande perché è prossima la firma del patto di amicizia con Assisi, con Ortona e stiamo lavorando anche con Siena e con altre realtà abruzzesi. Si tratta per noi di sinergie strategiche che uniscono territori dalla forte impronta identitaria. Vogliamo poi che questi legami possano tradursi in azioni concrete: scambi di buone pratiche amministrative, promozione del turismo sostenibile e conoscenza dei territori. L’Aquila si pone così come laboratorio di diplomazia territoriale, dove memoria storica e cooperazione si fondono generando opportunità per le comunità tutte. E su questo, siamo tutti al lavoro”.



