L’Aquila. Una serata di sport, spettacolo e solidarietà con un finale decisamente fuori dagli schemi. La 35ª edizione della Partita del Cuore, disputata allo stadio Gran Sasso d’Italia-Italo Acconcia dell’Aquila davanti a circa cinquemila spettatori, ha visto la Nazionale Cantanti imporsi sul campo con un largo 9-4. A conquistare simbolicamente il trofeo, però, è stata la Nazionale Politici-Giornalisti, vittoriosa ai calci di rigore.
L’iniziativa ha confermato la sua tradizionale finalità benefica. Il 40% dell’incasso sarà destinato alla Croce Rossa Italiana per gli interventi a favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Venezuela, mentre la restante parte finanzierà progetti dedicati ai giovani dell’Aquila attraverso la Fondazione Ausilia.
Tra gli ospiti della serata anche il presidente della Figc Giovanni Malagò e Roberto Mancini, allenatore della formazione dei Politici, oltre ad artisti come Al Bano e Arisa. Curioso il siparietto di Matteo Renzi che, durante il riscaldamento, ha indossato una maglietta con la scritta “Il Kraken”, lanciando una simpatica sfida al generale Roberto Vannacci per una futura maratona.
Al termine degli oltre 80 minuti di gioco, chiusi sul 9-4 in favore dei Cantanti, le due squadre hanno deciso di affidare l’esito della manifestazione ai tiri dal dischetto. Nella serie iniziale hanno segnato Licia Ronzulli e Sal Da Vinci, mentre hanno fallito Manuela Moreno, Jacopo Morrone, Elena D’Elia e Rocco Hunt. A oltranza si sono poi presentati gli allenatori: Ubaldo Pantani ha sbagliato il proprio tentativo, Roberto Mancini invece non ha fallito, regalando la vittoria ai Politici.
Per il terzo anno consecutivo la manifestazione è andata in scena nel capoluogo abruzzese, un primato nella storia dell’evento. Dopo il successo dei Politici nel 2024 ai rigori e quello dei Cantanti nel 2025 nei tempi regolamentari, l’edizione 2026 ha scritto un’altra pagina particolare, con il successo sul campo degli artisti e quello simbolico dei Politici dal dischetto. Gli organizzatori stanno già valutando un quarto appuntamento consecutivo all’Aquila.



