Teramo. Come in tutta Italia, anche nel versante teramano dei Monti della Laga il benessere inizia dai passi delle Comunità, con l’annuale appuntamento promosso da “FederTrek Escursionismo e Ambiente Aps” ideato per riempire consapevolmente piazze, strade urbane e sentieri montani, nella gioiosità che solo il passo lento sa donare.
Sono le giornate adatte per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza dell’abitudine a camminare per migliorare la salute, il benessere fisico e psicologico delle persone, favorendo la socialità e la conoscenza degli angoli meno noti del nostro territorio, grazie all’impegno dell’Associazione “Borghi e Sentieri della Laga OdV” che cura le edizioni del “Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga” e alla collaborazione per il quarto anno consecutivo del Comune di Cortino e delle Associazioni Culturali “Alto Tordino” e “I Due Versanti”.
“Mezz’ora di cammino al giorno nei nostri incantevoli scenari paesaggistici può cambiare radicalmente la qualità della nostra vita – commenta il Presidente dell’OdV Roberto Gualandri – pertanto attraverso queste due giornate vogliamo sensibilizzare la cittadinanza a riprendere anche questa sana abitudine collettiva, all’interno del percorso di rigenerazione culturale e sociale intrapreso dalle nostre meravigliose Comunità”.
Sabato 10 è in programma un doppio evento: a Pagliaroli di Cortino nell’ambito della nota manifestazione “La Polenta del Brigante” promossa dalla locale Proloco, prenderà il via un interessante itinerario che collega le frazioni di Collegilesco e Casanova, per raggiungere le sponde del fiume Tordino e percorrerne un tratto suggestivo tra antichi mulini e una scenografica cascata. Sempre nella stessa giornata anche la città di Teramo offrirà la possibilità ai cittadini di partecipare alla manifestazione, con un percorso lungo i fiumi che lambivano le antiche mura di Interamnia tra mulini e acquedotti, reso ancor più attraente dal contributo di qualificati storici.
Domenica 11 infine, è la volta di Ioanella di Torricella Sicura per scoprire una frazione poco conosciuta e risalire verso le spettacolari Piane S. Pietro, eccezionale balcone panoramico verso la costa adriatica e le colline teramane, dove non mancherà un gradevole contributo di uno degli ultimi pastori locali.



