L’Aquila. Mercoledì 28 ottobre l’Università della Terza Età dell’Aquila compie 45 anni e inaugura l’Anno Accademico 2026/27. Il programma prevede i saluti istituzionali, ‘intervento del presidente Marco Fanfani e, a seguire, una conferenza del presidente dell’Ordine dei Medici dell’Aquila, dottor Alessandro Grimaldi dal titolo “Presente e futuro delle malattie infettive”.
L’inaugurazione apre un nuovo anno di attività culturali e formative che, attraverso conferenze, corsi, laboratori, visite e incontri, propone occasioni di conoscenza e partecipazione. Storia, arte, letteratura, filosofia, scienze, archeologia, cinema e salute sono alcuni degli ambiti affrontati nel corso dell’anno, insieme alle attività dedicate al teatro, alla musica e alla scoperta del patrimonio culturale e i corsi di lingua inglese, primo e secondo livello, e di informatica.
“L’inaugurazione dell’Anno Accademico è un momento molto significativo per la nostra comunità e per la città – dichiara il presidente Marco Fanfani. – L’Università della Terza Età è una realtà culturale e sociale profondamente radicata all’Aquila, che promuove durante tutto l’anno occasioni di conoscenza, incontro e partecipazione. Il nostro impegno è mantenere viva la curiosità e favorire l’apprendimento permanente, creando occasioni per condividere esperienze e interessi. La partecipazione, che negli ultimi anni ha superato i trecento iscritti, testimonia il valore di questo percorso.”
Nel corso degli anni l’UTE ha sviluppato collaborazioni con istituzioni e realtà culturali del territorio. Anche per questo nuovo anno si sono rinnovate le convenzioni con il Museo Nazionale d’Abruzzo, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, la Lanterna Magica e il Teatro Parioli.
Le iscrizioni al nuovo anno accademico sono ancora in corso. Le tessere si possono rinnovare o fare ex novo, al termine delle conferenze che, come ogni mercoledì, si terranno alla sala Ipogea del Consiglio Regionale.
Mercoledì 28 ottobre l’Università della Terza Età dell’Aquila compie 45 anni e inaugura l’Anno Accademico 2026/27. Il programma prevede i saluti istituzionali, ‘intervento del presidente Marco Fanfani e, a seguire, una conferenza del presidente dell’Ordine dei Medici dell’Aquila, dottor Alessandro Grimaldi dal titolo “Presente e futuro delle malattie infettive”.
L’inaugurazione apre un nuovo anno di attività culturali e formative che, attraverso conferenze, corsi, laboratori, visite e incontri, propone occasioni di conoscenza e partecipazione. Storia, arte, letteratura, filosofia, scienze, archeologia, cinema e salute sono alcuni degli ambiti affrontati nel corso dell’anno, insieme alle attività dedicate al teatro, alla musica e alla scoperta del patrimonio culturale e i corsi di lingua inglese, primo e secondo livello, e di informatica.
“L’inaugurazione dell’Anno Accademico è un momento molto significativo per la nostra comunità e per la città – dichiara il presidente Marco Fanfani. – L’Università della Terza Età è una realtà culturale e sociale profondamente radicata all’Aquila, che promuove durante tutto l’anno occasioni di conoscenza, incontro e partecipazione. Il nostro impegno è mantenere viva la curiosità e favorire l’apprendimento permanente, creando occasioni per condividere esperienze e interessi. La partecipazione, che negli ultimi anni ha superato i trecento iscritti, testimonia il valore di questo percorso.”
Nel corso degli anni l’UTE ha sviluppato collaborazioni con istituzioni e realtà culturali del territorio. Anche per questo nuovo anno si sono rinnovate le convenzioni con il Museo Nazionale d’Abruzzo, l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila, la Lanterna Magica e il Teatro Parioli.
Le iscrizioni al nuovo anno accademico sono ancora in corso. Le tessere si possono rinnovare o fare ex novo, al termine delle conferenze che, come ogni mercoledì, si terranno alla sala Ipogea del Consiglio Regionale.



