Li abbiamo visti spesso in giro, negli ultimi tempi. Agli ingressi dei supermercati e alle porte di tutte le altre attività commerciali. Insomma, ultimamente non si scappa dal controllo della temperatura. E sicuramente ci siamo tutti stupiti: davvero, per scoprire se si ha la febbre, basta un secondo anziché stare dieci minuti con un freddo aggeggio in vetro e mercurio sotto le ascelle? Wow!
E la seconda domanda è venuta spontanea: si può avere anche a casa, o è una prerogativa – magari molto costosa – delle attività professionali? Ah, di cosa stiamo parlando? Ma dei termometri a infrarossi ovviamente. In questo articolo vi spiegheremo tutto sul loro funzionamento, per scoprire se è proprio quel che fa al caso vostro.
Si tratta di misuratori della temperatura che si basano sulla superficie degli oggetti – in questo caso, ovviamente, la nostra pelle – e risultano per questo facili da usare, e con un responso immediato. I migliori termometri a infrarossi offrono una rilevazione davvero accurata, tanto da venire utilizzati anche nel settore industriale. Come funzionano? Nulla di più semplice, almeno in teoria: i raggi infrarossi hanno una determinata temperatura, e rimbalzano su una superficie determinandone il livello di calore. Dalla differenza di temperatura tra la superficie e i raggi infrarossi, il termometro è in grado di elaborare rapidamente il calore della superficie esaminata.
Se state considerando l’idea di acquistarne uno, dovete preliminarmente sapere che non solo sono disponibili anche per uso domestico – potete trovarli sia in farmacia che online – ma portano anche diversi vantaggi. Di uno abbiamo già parlato, ed è l’accuratezza della misurazione che però, attenzione, dipende anche dalla qualità del prodotto. C’è poi il fattore rapidità, che è essenziale ad esempio nel caso dei bambini, che difficilmente stanno fermi il tempo necessario a misurare loro la temperatura con un termometro classico.
Ma non solo: in un periodo in cui evitare di contagiarsi è assolutamente fondamentale, avere a disposizione un dispositivo che misuri la temperatura senza che vi sia contatto con la pelle è una garanzia in più per evitare di infettarsi. Inoltre, fattore che sicuramente non ci si aspetta, si tratta anche di prodotti piuttosto convenienti. Da un lato, infatti, sono molto resistenti e durano davvero a lungo. E, dall’altro, il fatto che stiamo conoscendo una così rapida diffusione ha fatto sì che il loro prezzo calasse rapidamente, tanto che oggi sono davvero alla portata di tutti.
Siete ancora più convinti di volerne uno? Bene. Passiamo allora alla fase successiva: le caratteristiche che deve avere il vostro termometro a infrarossi. Abbiamo già detto che la qualità la fa da padrona perché ne determina l’accuratezza. Per capire se un dispositivo è di qualità per prima cosa cercate di non orientarvi su prodotti troppo cheap, e poi consultate le recensioni sui siti specializzati, magari leggendo anche le opinioni di chi ha già acquistato il prodotto. Ma non solo: in commercio si trovano diversi modelli, che possono rilevare la temperatura anche a una distanza decisamente notevole. Un fattore da tenere in considerazione in un periodo in cui la distanza sociale è così importante. Cercate quindi un modello che rilevi la temperatura anche da uno o due metri di distanza, così da garantirvi il massimo della sicurezza. E infine: buon acquisto!


