L’Aquila. Una giornata di lavoro senza sosta contro uno dei fronti di incendio più estesi e complessi dell’estate. Le fiamme hanno continuato ad avanzare tra il territorio di Lucoli e le frazioni aquilane di Roio e Bagno, impegnando decine di operatori e un’imponente macchina dei soccorsi nel tentativo di contenere il rogo e proteggere le aree più esposte.
Per fare il punto sull’evoluzione dell’emergenza, nel corso della giornata di ieri il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha effettuato una ricognizione in elicottero insieme al prefetto dell’Aquila, ai Vigili del Fuoco, ai rappresentanti dell’Agenzia regionale di Protezione Civile e al 9° Reggimento Alpini. Un sopralluogo dall’alto che ha consentito di valutare l’estensione del fronte del fuoco e individuare le aree sulle quali concentrare gli interventi nelle ore successive.
“Le immagini dall’alto consentono di definire l’estensione del fronte e pianificare gli interventi a terra, a partire dalle linee tagliafuoco. Le operazioni proseguono“, ha dichiarato nella serata di ieri il primo cittadino al termine della ricognizione, evidenziando il lavoro di coordinamento svolto tra tutte le componenti del sistema di protezione civile.
Sul terreno hanno operato senza interruzione Vigili del Fuoco, volontari della Protezione Civile, Carabinieri Forestali, personale dell’Agenzia regionale e militari del 9° Reggimento Alpini. Determinante anche il supporto dei mezzi aerei, impegnati con ripetuti lanci d’acqua per rallentare l’avanzata delle fiamme nelle aree più impervie.
Le squadre hanno lavorato soprattutto alla realizzazione di linee tagliafuoco e alla messa in sicurezza dei punti più critici, cercando di contenere un incendio reso particolarmente insidioso dal vento e dalle alte temperature.
Al termine della giornata l’emergenza non poteva ancora dirsi conclusa. Il monitoraggio è proseguito anche nelle ore serali con l’obiettivo di individuare eventuali riprese del fuoco e programmare gli interventi della notte.
L’amministrazione comunale ha confermato che la sorveglianza sarebbe rimasta costante, sottolineando come il controllo dell’incendio richiedesse la massima prudenza. “Le operazioni proseguono”, ha ribadito Biondi, mentre uomini e mezzi continuavano a presidiare il territorio per impedire nuove espansioni del rogo.






