Rocca San Giovanni. Si è svolto ieri l’open day per l’inaugurazione del nuovo asilo nido comunale “FarfallAmica” a Rocca San Giovanni. Realizzato all’interno del plesso scolastico “Ericle D’Antonio” in via Raffaele Paolucci, la struttura rappresenta il primo servizio educativo per la prima infanzia attivo sul territorio comunale e potrà accogliere fino a 24 bambini. L’opera è stata resa possibile grazie a un finanziamento complessivo di 480 mila euro ottenuto nell’ambito del PNRR (Missione 4, Componente 1, Investimento 1.1).
L’evento di ieri è stato organizzato dall’amministrazione per presentare i nuovi ambienti alla cittadinanza, in attesa dell’avvio effettivo delle attività previsto per l’autunno 2026. La gestione dell’asilo sarà affidata a un operatore economico qualificato tramite procedura negoziata, nel rispetto delle norme sui contratti pubblici e dei servizi di interesse economico generale. Il consiglio comunale ha già approvato l’istituzione del servizio e il regolamento che stabilisce orari, graduatorie e criteri di accesso, garantendo la precedenza ai residenti e un’attenzione alle fragilità sociali. La struttura sarà in funzione dal 1° settembre al 31 luglio, dal lunedì al venerdì tra le 7.30 e le 18.00, con l’opzione del part-time mattutino.
Nel commentare il traguardo, il sindaco Fabio Caravaggio ha dichiarato che l’asilo risponde a un’esigenza attesa da tempo dalle famiglie locali, dimostrando la capacità di trasformare i fondi PNRR in un’opportunità reale che si somma ai servizi e alle opere pubbliche realizzate durante il mandato.
L’assessore alle politiche sociali, Carmelita Caravaggio, ha evidenziato come l’opera costituisca un sostegno concreto alla genitorialità e alle famiglie monogenitoriali per conciliare vita e lavoro. L’assessore ha inoltre ricordato il recente impegno promosso per ragazzi e bambini attraverso varie iniziative, tra cui gite e campus gratuiti anche in montagna.
Infine, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Erminio Verì ha espresso soddisfazione per la conclusione di un percorso che ha affiancato ai lavori di cantiere un’attenta programmazione gestionale. Verì ha sottolineato che, dopo gli interventi per l’efficientamento energetico della scuola e la messa in sicurezza delle aree esterne, il nuovo nido rappresenta un servizio educativo finora assente e un ulteriore tassello nella crescita del paese.



