Antrodoco. Giunge alla sua quarta edizione l’Aria Festival, inaugurando il primo anno di un nuovo triennio di programmazione nel borgo di Antrodoco. Realizzato con il supporto del Comune di Antrodoco, l’evento trasforma la località in un vero e proprio cantiere di produzione artistica, musicale e culturale nel cuore della Valle del Velino. Dal 18 al 22 agosto sono previsti cinque giorni di suoni, libri e mostre per raccontare una comunità viva e creativa che coinvolge gruppi teatrali, bande cittadine, l’editoria locale, studenti e appassionati di musica e artigianato.
Il tema principale dell’edizione 2026 è “Identità in movimento” e dedica ampio spazio a tre progetti nati e cresciuti nel territorio. Il musicista bellunese Matteo D’Incà, antrodocano d’adozione dal 2014, proporrà la sua “Musica per cicale”, un dialogo sonoro con il frinire delle cicale in libertà, oltre a un duo elettrico con il chitarrista e compositore romano Daniele Fiaschi, noto per le sue collaborazioni con artisti come Daniele Silvestri, Max Gazzè, Manuel Agnelli, Marco Mengoni e Levante. Il batterista di Antrodoco Gioacchino Fabbi presenterà invece la sua nuova formazione jazz, The Clarinet Machine, con un repertorio di brani originali. Per le arti visive, la fotografa Giulia Feliciani esporrà la mostra “Filamenti di identità”, realizzata insieme ad Annamaria Giusti ed Eleonora Pasquali.
L’intreccio culturale si estende a tutta la Valle del Velino grazie alla presenza da Rieti di Raffaello Simeoni, figura di spicco nella ricerca sui linguaggi musicali dal mondo, e ai Poeti dell’Ottava Rima dall’Alta Valle del Velino, custodi dell’antica tradizione del canto improvvisato. La proposta comprende anche due presentazioni letterarie dedicate ai temi dell’ascolto e della vita: “Musica a colazione” di Martina Chechi e “Anatomia di un suicidio sonoro” di Riccardo Paddeu.
Il calendario degli eventi della sezione Musica e Letteratura si aprirà martedì 18 agosto alle ore 18:00 presso il Boschetto del Comune con il concerto “Musica per cicale” di Matteo D’Incà. La giornata proseguirà alle 19:00 in Piazza del Popolo con il dibattito e la presentazione del libro di Riccardo Paddeu, per poi concludersi alle 21:30 nel Chiostro Santa Chiara con l’esibizione del duo formato da Daniele Fiaschi e Matteo D’Incà.
Mercoledì 19 agosto vedrà il ritorno alle ore 18:00 di “Musica per cicale” al Boschetto del Comune, seguito alle 21:30 in Largo Santa Chiara dal concerto del Gioacchino Fabbi Quartet con “The Clarinet Machine”. Giovedì 20 agosto, in Piazza del Popolo alle ore 19:00, Martina Chechi presenterà il suo libro “Musica a colazione”, mentre alle 21:30 nel Centro Storico si terrà la performance dei Poeti dell’Ottava Rima insieme a Raffaello Simeoni. Il programma si chiuderà sabato 22 agosto alle ore 21:30 in Piazza 4 Novembre con la mostra fotografica, il concerto e la performance “Filamenti di identità”. In caso di maltempo, tutti gli appuntamenti in agenda si terranno al chiuso presso il Teatro Sant’Agostino.



