
Gli ITS sono scuole di eccellenza ad alta specializzazione tecnologica che permettono di conseguire il diploma di tecnico superiore nell’ambito di quelle aree tecnologiche considerate prioritarie per lo sviluppo economico e la competitività del Paese.
“La Regione – ha dichiarato Quaresimale – si è impegnata a sostenere, secondo il modello organizzativo della Fondazione, anche finanziariamente, questa scelta strategica con la costituzione di un nuovo ITS per la filiera turismo che garantisce l’alta formazione nel settore del turismo e della cultura. Va detto che nella precedente programmazione dei fondi Fse+ 2014-2020, – ha evidenziato l’assessore – agli Its erano stati destinati circa 2milioni 500mila euro mentre nella nuova programmazione 21-27 dei fondi Fse+, le risorse sono state portate a quota 15 milioni euro per venire incontro alle esigenze didattico-organizzative dei sei ITS abruzzesi”.
“Siamo in piena “transizione digitale” della quarta rivoluzione industriale e i tecnici dell’ITS turismo, svilupperanno le competenze più richieste dalle aziende di settore. Infatti, – ha aggiunto Quaresimale – la peculiarità di questo corso di formazione è proprio la transizione digitale. Non a caso, i giovani si specializzeranno nei servizi digitali del settore turistico e culturale e potranno dare impulso ad un sistema moderno e valido di fruizione e valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale del nostro territorio per lo sviluppo del turismo e della montagna, dei centri rurali e del mare, nel rispetto e a tutela dell’ambiente”.
Il nuovo ITS, che potrà contare su partner come l’Università degli Studi di Teramo, Confindustria e la Camera di Commercio del “Gran Sasso”, offrirà una ampia gamma di conoscenze specialistiche, pratiche e teoriche e di abilità in ambito lavorativo per migliorare la comunicazione digitale dell’offerta turismo anche con una offerta differenziata ed integrata, tra diversi ambiti tematici quali cultura, economia, ambiente e turismo.
“E’ fondamentale il raccordo tra scuola, territorio e mondo del lavoro nell’attivazione di percorsi mirati per migliorare le prospettive di occupabilità, soprattutto dei giovani – ha sottolineato Quaresimale – infatti, vorremmo consentire ai nostri giovani e alle nostre imprese di incontrarsi a beneficio della competitività del territori e dello sviluppo sostenibile”.
L’ITS Turismo si aggiungerà agli altri ITS nei settori meccatronica, agroalimentare, moda, efficientamento energetico e mobilità sostenibile, che costituiscono tutti una valida opportunità per quanti desiderano inserirsi, sin da subito, nel mondo del lavoro.


