Lanciano. Si è chiusa con numeri da record e un bilancio estremamente positivo la prima edizione abruzzese di Didacta, il più importante appuntamento nazionale dedicato all’innovazione nel mondo della scuola. Nel corso della giornata conclusiva tenutasi presso il polo fieristico di Lanciano, la risposta del territorio è stata straordinaria, portando tra gli stand e le sale espositive oltre diecimila presenze tra docenti, studenti, dirigenti scolastici ed esperti del settore. Un esito che conferma sia la capacità organizzativa della regione, sia la forte attenzione del sistema abruzzese verso le nuove sfide della formazione.
Dalla Main Hall del padiglione D’Annunzio, l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione, Roberto Santangelo,ha espresso profonda soddisfazione per il traguardo raggiunto. L’assessore ha sottolineato come l’Abruzzo sia riuscito ad accogliere nel modo migliore una manifestazione dal grande valore scientifico e nazionale. Le aspettative della vigilia sono state ampiamente rispettate grazie a una risposta corale del territorio, ponendo le basi per programmare anche in futuro la candidatura della regione a ospitare eventi di analogo rilievo.
L’ottima riuscita dell’iniziativa è stata il frutto di una stretta collaborazione istituzionale che ha visto lavorare in sinergia la Regione Abruzzo, Firenze Fiera e l’intero mondo scolastico regionale. Un lavoro di squadra che ha permesso di valorizzare un anno di interventi mirati e risorse investite, ponendo la scuola al centro dell’agenda politica della Giunta.
A fare da traino a questa stagione di crescita sono stati soprattutto i fondi europei del Fondo Sociale Europeo (FSE),impiegati per finanziare misure fortemente innovative. L’Abruzzo si è infatti distinta a livello nazionale come prima regione a finanziare l’Erasmus per gli studenti del quarto anno delle scuole superiori, oltre ad aver previsto avvisi specifici per consentire ai ragazzi delle medie di trascorrere periodi di vacanza-studio all’estero. Un modello di mobilità internazionale che ha attirato l’attenzione di diverse altre amministrazioni regionali.
L’impegno dell’amministrazione si è esteso con decisione anche all’alta formazione e al mondo universitario. Sul fronte degli Istituti Tecnici Superiori (ITS), la Regione ha investito oltre 26 milioni di euro per sostenere percorsi ad altissima percentuale di occupabilità. Parallelamente, un progetto sviluppato in collaborazione con le università abruzzesi offre a laureandi e neo-laureati l’opportunità di svolgere esperienze di specializzazione all’estero per poi rientrare in Italia con un bagaglio di competenze qualificato. Un cerchio che si chiude mettendo in rete le esigenze delle famiglie, degli studenti,del mondo della scuola e del tessuto imprenditoriale locale.



