Tempi di guerra, non solo tradizionale ma soprattutto informatica e digitale. Tempi di crimini informatici che colpiscono tanto i singoli cittadini, i privati, quanto le istituzioni. L’ultimo a finire sotto le attenzioni di hackers internazionali è stato il Ministero della Transizione Ecologica: computer bloccati negli uffici, nessuna possibilità di accedere alle email, profilo Twitter hackerato con tanto di foto profilo sostituita con quella di un noto pirata informatico, bloccati il sito del MITE e il portale delle autorizzazioni ambientali Via-Vas.
Non è ancora certo il danno inferto e soprattutto non si sa se siano stati sottratti dati o informazioni importanti. La statistica inquietante, però, è che il Ministero aveva già subito un attacco informatico il 4 aprile e c’era voluto un mese per ripristinare il sistema. Una frequenza veramente altissima, che conferma come il 2022 sia l’anno di cyber attacchi. In Italia, stando alle ultime rilevazioni dell’Osservatorio Cyber, svolto sotto la supervisione del CRIF, il numero di alert relativi a dati rilevati sul dark web è stato di oltre 780 mila nei primi mesi di questo anno, con una crescita di 44 punti percentuali rispetto al 2022.
A essere rubati sono soprattutto e-mail e password, ma anche numero di telefono, username vari, dati personali, e per il 95% dei casi anche carte di credito e relativa data di scadenza e CVV. Tra le regioni più colpite in Italia c’è il Lazio, con il 21% degli utenti che vengono avvertiti di possibili violazioni, seguita da Lombardia, al 13% e dalla Campania, con il 7,8%. Più in basso, ma comunque con una percentuale preoccupante, l’Abruzzo: 2%.
Ma come fanno gli hackers a rubare i nostri dati? Da dove entrano? Stando sempre all’indagine del CRIF, gran parte delle violazioni arrivano da caselle postali e-mail, da siti web di servizi a pagamento oppure da account di giochi online. Per questo è di fondamentale importanza scegliere provider di messaggistica qualificati, home banking certificati e circuiti di gambling legali. Come riporta questo sito, nei migliori casinò online che partecipano alla filiera dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato, i dati degli utenti vengono protetti e trattati con la massima cura. Merito di architetture digitali e tecnologiche capaci di fare da barriera a qualsiasi intromissione esterna, nonché di protocolli di sicurezza che schermano tanto le informazioni personali di base, come quelle anagrafiche, quanto le transizioni economiche che normalmente avvengono su un sito di gioco. Per lasciare meno spazio di azione possibile ai pirati della rete.



