
Pescara. In questa fase dell’andamento Covid in Italia, caratterizzata dalla circolazione di varianti altamente trasmissibili “c’è verosimilmente stato un forte aumento della quota di persone che hanno avuto un’infezione non notificata ai sistemi di sorveglianza per motivi legati a fenomeni di sottodiagnosi o ‘autodiagnosi’.
Questo potrebbe portare alla sottostima del tasso di incidenza, e quindi del rischio relativo, ed efficacia vaccinale”. Lo evidenzia l’ Istituto superiore di sanità nel rapporto esteso pubblicato oggi che integra il monitoraggio settimanale.
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