Chieti. Mario Colantonio è perentorio, non parteciperà all’incontro sulla sanità in programma per oggi, domenica 1° novembre, a Chieti. L’esponente del centrodestra ha infatti annunciato la propria assenza contestando le modalità organizzative dell’iniziativa, considerate troppo brevi e senza alcuna «comunicazione preventiva», riferisce in una nota.
«Credo innanzitutto sia poco corretto stabilire una data senza concordarla con chi è chiamato a parteciparvi e poi cercare di imporre l’obbligo di presenza», spiega Colantonio, che ha dichiarato di essere stato informato dell’evento di oggi soltanto grazie alle «locandine esposte in alcuni locali e dai social e solo successivamente, attraverso l’invito verbale di uno dei componenti del comitato promotore».
«Questa iniziativa di domani» aggiunge, poi, il candidato, «mi sembra più un tentativo di assist al candidato D’Amico, che non un’occasione di confronto politico vero e sincero». E conclude, «se fosse stato organizzato, nei modi e nei tempi corretti, avrei dimostrato con numeri e dati come si tutela la sanità, e non solo quella, della nostra città».
Colantonio, quindi, abbandona la kermesse fra i concorrenti al posto in Parlamento, lasciato dal suo collega di partito Bagnai, ma non senza sottolineare che quest’assenza non è per mancanza d’attenzione verso il tema, focale nella campagna elettorale del suo maggior competitor, Luciano D’Amico. Ed è verso gli organizzatori che, poi, dirige la sua polemica, ricordando di aver partecipato ad un confronto sulla questione anche durante le elezioni comunali di Chieti.
Colantonio respinge, quindi, l’idea che la sua assenza possa essere interpretata come una mancanza di attenzione verso i problemi della sanità teatina. Ricorda di aver partecipato, durante la recente campagna per le elezioni comunali di Chieti, a un analogo confronto pubblico e richiama le battaglie politiche condotte in passato, tra cui quella per il tribunale.



