
Tornimparte. “In merito alle strumentali dichiarazioni ad opera del gruppo di minoranza e del presidente dell’ADUC circa l’approvazione da parte della Giunta Comunale di Tornimparte dei progetti preliminari per la realizzazione di un centro di raccolta intercomunale e di un impianto di compostaggio di comunità nell’area artigianale in zona Felciare di Tornimparte è necessaria un po’ di chiarezza”.
Lo scrive in una nota alla stampa la maggioranza in consiglio comunale del Comune di Tornimparte, che continua: “Il Comune ha risposto con due progetti preliminari ai bandi finanziati con il PNRR – “AVVISO M2C.1.1 I 1.1 Linea d’Intervento A e Linea d’Intervento B” con il fine di migliorare la gestione del ciclo integrato dei rifiuti. Il quadro economico dell’azione è pari a circa 1,7 milioni di euro per un intervento complessivo di circa 2000 mq. e, qualora il Comune dovesse ottenere il finanziamento per cui i termini della presentazione della domanda sono scaduti lo scorso 16 marzo, gli interventi si articolerebbero in due punti:
– Il primo prevede la realizzazione di un centro di raccolta intercomunale che potrebbe potenzialmente servire anche un comune limitrofo e che raccoglierebbe gli ingombranti che a Tornimparte rappresentano un enorme problema; un intervento simile è quello che ASM sta realizzando nella zona di Centi Colella.
– Il secondo è un impianto di compostaggio di prossimità che rappresenta una soluzione efficace, coniugando aspetti tecnici e logistici ad esigenze di economicità ed eco–sostenibilità per l’ottenimento di un compost di qualità, facilmente reimpiegabile nei terreni agricoli, in aree verdi pubbliche, in attività florovivaistiche e nelle numerose aziende agricole locali. Consentirebbe altresì il prelievo gratuito del prodotto da parte dell’utenza richiedente.
I progetti prevedono opere di mitigazione e il miglioramento dell’urbanizzazione dell’area. Attualmente i rifiuti organici pesano per circa il 25% della raccolta e del conferimento dei rifiuti dell’intero comune ma in futuro diventeranno l’occasione per la produzione di fertilizzanti. Una vera e propria filiera corta nella direzione del miglioramento dei servizi. L’amministrazione è aperta a qualsiasi confronto con i cittadini per illustrare slide e progetto e spiegare le opportunità della scelta operata in questi giorni. Tutto è mosso dall’idea di migliorare il servizio al cittadino, fare economie nella gestione dei rifiuti e creare ulteriori opportunità occupazionali per il territorio.
Generalmente i Comuni che rispondono agli avvisi per i finanziamenti (soprattutto del PNRR in questo periodo storico) sono considerati virtuosi al contrario di quanto possano pensare un gruppo di minoranza e un presidente dell’ADUC dediti alla disinformazione e al complottismo più becero”.



