L’Aquila. Parere positivo del comitato di esperti mondiali Unesco alla candidatura della “Cava e cerca del tartufo” per l’iscrizione nella lista dei patrimoni dell’umanità.
È stato pubblicato sul sito dell’Unesco l’esito della valutazione da parte dell’organo di esperti riunitasi a Parigi. La decisione finale è attesa dal 13 al 18 dicembre, a compimento di un iter di candidatura formalmente presentata dall’Italia a marzo 2020.
L’unico europeo a far parte del Comitato di esperti mondiali Unesco è un italiano, Pier Luigi Petrillo, che ne è vice presidente ed è stato per l’Italia già estensore di fortunati dossier di candidatura come quello delle Langhe e Roero e della coltura della vite a Pantelleria. La candidatura della Cava e ricerca del tartufo era stata presentata dal ministero dei beni culturali e del turismo. Questa attività rappresenta in Italia un patrimonio culturale e immateriale di conoscenze e pratiche tramandate oralmente per secoli che caratterizzano la vita rurale di interi gruppo di detentori e praticanti, chiamati “tartufai” nei diversi territori tartufigeni italiani.



