L’Aquila. Nuovo colpo alle irregolarità nel settore dei carburanti. Un impianto di distribuzione stradale è stato chiuso a seguito di un’operazione congiunta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) e della Guardia di Finanza, nell’ambito delle attività di contrasto agli illeciti economici.
Il provvedimento arriva in attuazione del Protocollo di Intesa Nazionale 2023 e fa seguito a un’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Caserta ai sensi del decreto legislativo 159/2011. Le autorità hanno disposto la revoca delle licenze di esercizio nei confronti del gestore dell’impianto.
Durante l’ispezione, i funzionari hanno effettuato il campionamento del gasolio per verificarne qualità e conformità ai requisiti tecnici previsti. L’obiettivo è duplice: tutelare i consumatori e garantire condizioni di concorrenza leale tra gli operatori del settore.
Parallelamente, è stata condotta una verifica tecnico-amministrativa sulle movimentazioni dei prodotti energetici e sul rispetto della normativa in materia di accise. L’attività ha portato all’accertamento di diverse violazioni amministrative.
L’operazione conferma il rafforzamento della collaborazione tra ADM e Guardia di Finanza nel contrasto alle irregolarità nel comparto energetico. In particolare, l’azione mira a prevenire fenomeni di commercializzazione illecita di carburante, che incidono negativamente sulle entrate pubbliche e alterano il corretto funzionamento del mercato.
Le autorità ribadiscono l’impegno a garantire trasparenza, sicurezza e rispetto delle regole, a tutela sia degli operatori onesti sia dei cittadini che ogni giorno si affidano alla rete di distribuzione per il rifornimento dei propri veicoli.



