L’Aquila. Dalla ricostruzione all’esportazione del modello post-sisma. Si apre il 14 ottobre prossimo, all’Aquila, la Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti italiani: una tre giorni di appuntamenti ed eventi scientifici e culturali, con un focus specifico sul modello aquilano della ricostruzione, che porterà in città oltre 300 architetti provenienti da ogni parte d’Italia. La decisione di tenere all’Aquila la Conferenza Nazionale, degli Ordini nell’anno della Capitale italiana della cultura, dopo quelle di Bergamo 2023; Pesaro 2024 ed Agrigento 2025, è stata deliberata dal Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) lo scorso 4 marzo.
“Si tratta di una grande opportunità per il territorio e costituisce importante riconoscimento per la nostra città e per l’intero Abruzzo”, dichiara Luca Carosi, presidente dell’Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia dell’Aquila, “è la prima volta che la Conferenza nazionale degli Ordini degli Architetti italiani si riunisce all’Aquila. Un riconoscimento al ruolo che la città ha assunto negli ultimi anni, alla capacità non solo di ricostruirsi, ma di rigenerarsi, sul piamo urbano, sociale e culturale, e che si inserisce nel solco dell’Aquila Capitale italiana della cultura 2026. Il frutto di un lavoro di tessitura di rapporti iniziato già prima del nostro insediamento e che ha visto il Consiglio dell’Ordine degli Architetti dell’Aquila impegnato per mesi. Abbiamo lavorato a lungo per ottenere questo risultato e per coadiuvare il CNAPPC nell’organizzazione. La scelta dell’Aquila rappresenta anche un attestato di stima per l’impegno, in prima linea, degli Architetti nella fase di ricostruzione e di rigenerazione urbana”. La Conferenza vedrà la partecipazione di rappresentanti degli Ordini professionali di tutta Italia.
Il programma e’ ricco e fitto di iniziative. Dopo un primo momento di accoglienza, il 14 ottobre, il giorno seguente, il 15 ottobre, alle 9, nella sala Ipogea dell’Emiciclo, la Conferenza nazionale degli Ordini degli Architetti, entrerà nel vivo, con l’apertura dei lavori alla presenza del Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti P.P.e C, Alessandro Panci. Dalle 18, davanti al colonnato dell’Emiciclo, all’Aquila, e’ prevista la manifestazione “In Architettura Veritas”: come il buon vino rivela la verità della terra da cui nasce, la vera architettura svela l’anima dello spazio che abita. Presenti stand interattivi di otto delle maggiori realtà industriali italiane nel campo, partner dell’Ordine degli Architetti, che insieme ad Active House Italia, presenterà il bando di Concorso per idee riservato agli under 35 su tre temi specifici e promuoverà un percorso su sostenibilità e comfort abitativo, che terminerà con un momento conviviale e di degustazione di vini abbinati a cibi. Il 16 ottobre, alle 15,30, all’Auditorium del Parco, a margine della Conferenza nazionale, è in programma il convegno sul futuro dell’urbanistica in Italia, dal titolo “Il Piano innovativo”, appuntamento a cura dell’Ordine degli Architetti P.P e C della provincia dell’Aquila. L’introduzione dei lavori sarà a cura del Presidente dell’Ordine degli Architetti dell’Aquila, Luca Carosi, con il coordinatore Pierluigi Properzi. A seguire, i saluti istituzionali del Sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, del Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, del Presidente della Provincia dell’Aquila, Angelo Caruso, del Rettore dell’Università dell’Aquila, Fabio Graziosi e del prorettore, Nicola Guglielmi in rappresentanza della Rettrice del Gssi, Paola Inverardi. Seguiranno gli interventi di Alessandro Panci, presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, di Michele Talia, presidente nazionale dell’Inu, mentre Laura Carbognin, delegata della pianificazione del Cnappc, relazionerà sullo Stato dell’arte della normativa nazionale. Modera la tavola rotonda la giornalista, Monica Pelliccione.
Nel primo panel si parlerà della Nuova forma del piano alla luce delle transizioni ecologica e digitale, con Donato di Ludovico, dell’Università dell’Aquila e Massimo Sargolini, dell’Università di Camerino; nel secondo panel, della Situazione dei programmi complessi con Gaetano Fontana, già Capo Dipartimento Dicoter e Giovanni Crociani, urbanista già ordinario dell’Università di Bologna, mentre nel terzo ed ultimo panel si affronterà il tema avanzato di come il progetto urbanistico debba riconquistare un ruolo centrale negli strumenti urbanistici e di come questo sia utile a superare lo stallo delle pianificazioni comunali, con Silvia Viviani, assessore all’Urbanistica del comune di Livorno e Michele Rossi, Park Associati di Milano. Le conclusioni saranno affidate a Pierluigi Properzi, membro emerito e responsabile scientifico dell’INU, coordinatore del Rapporto dal territorio.
Seguirà cocktail and light dinner. Il programma della tre giorni di eventi prevede, inoltre, visite guidate dedicate all’architettura della città, con percorsi che accompagneranno gli architetti alla scoperta dell’Aquila tra patrimonio storico e architettura contemporanea.



