Pescara. Grazie alle telecamere posizionate in tutte le zone della città la Polizia locale di Pescara sta continuando a identificare i cittadini che non rispettano le regole di conferimento dei rifiuti e abbandonano materiale in strada. Gli ultimi casi sono quelli di due coppie, identificate dagli occhi elettronici del Comune in prossimità del fiume Pescara e ai Colli.
“In entrambe le scene”, spiega l’assessore Claudio Croce, “i cittadini hanno aperto il bagagliaio e scaricato ciò che avrebbero potuto tranquillamente conferire legalmente. Ora invece, dovranno rispondere penalmente dell’accaduto, avendo abbandonato rifiuti dove non era possibile. Ritengo fondamentale che tutti comprendano che è compito di ciascuno di noi tenere la pulita la città e curare l’ambiente e questo compito non può essere delegato solo ad Ambiente spa che è costretta a un lavoro straordinario per rimuovere anche questo materiale. Le telecamere sono preziosissime per scovare chi conferisce i rifiuti in maniera irregolare o illecita ma preferirei che non ci fosse bisogno di questa continua caccia agli incivili che non risparmia nessuna zona della città e penalizza tutti, non solo l’immagine della nostra Pescara”.
Le riprese delle telecamere mostrano, in entrambi gli episodi, che ad agire è una coppia. In un caso un uomo e una donna scaricano dal bagagliaio un materasso e un bustone di rifiuti, a bordo strada, tra la vegetazione dei Colli. Nel secondo frame, invece, si vedono due uomini che raggiungono l’area vicina al fiume e tirano fuori dal bagagliaio un materasso, verosimilmente, e un telone di plastica. “Tutto questo materiale poteva essere più semplicemente lasciato davanti al portone di casa prenotando il ritiro gratuito ad Ambiente spa, oppure queste persone avrebbero potuto scaricare tutto gratuitamente alla ricicleria di via Fiora, che è aperta tutti i giorni (dal lunedì al sabato) e nel centro di raccolta di via Prati (anch’esso aperto tutti i giorni)”, fa presente il presidente di Ambiente spa Ricardo Chiavaroli invitando i cittadini ad utilizzare queste strutture.



