Pescara. Le scuole del capoluogo si preparano anche all’apertura delle mense, previsto per il 21 settembre, con una riunione della Commissione Consiliare Istruzione che questa mattina ha fatto il punto su organizzazione, qualità e controlli. Il presidente Loris Mazzioli, affiancato dalla responsabile del servizio Alessandra Di Zio, ha illustrato lo stato delle iscrizioni e le novità pensate per garantire un’offerta più attenta e inclusiva, come i nuovi menù del progetto “Perché mangio quel che mangio”.
Mazzioli ha anzitutto riferito che le adesioni procedono in linea con lo scorso anno: sono già 2.800 gli studenti registrati, alle quali si aggiungono i pasti destinati agli asili nido ed al personale docente, per un totale di circa 3.600 coperti quotidiani. Il numero è destinato a crescere, considerando che molte famiglie completano l’iscrizione nell’ultima settimana utile e che la registrazione resta possibile durante tutto l’anno scolastico.
Per evitare che eventuali ritardi burocratici penalizzino il corpo studenti, il Comune ha introdotto una misura di accoglienza: nella prima settimana di mensa, il pasto completo sarà garantito a tutti i bambini presenti, anche a coloro che non avranno ancora perfezionato l’iscrizione. Una scelta che, sottolinea Mazzioli, rispecchia la volontà di non lasciare indietro nessuno e di assicurare un avvio sereno del servizio.
Nel frattempo, la macchina organizzativa è già operativa. I tre centri cottura principali in via Giardino, alla scuola Carducci e a Borgomarino (di Sh Gestioni), saranno affiancati dalle cucine interne di alcuni plessi, tra cui via Milano, via del Milite Ignoto e via Gioberti. I menù sono stati validati dall’ISIAN della ASL di Pescara, che ha confermato la qualità del piano nutrizionale, basato su prodotti stagionali e materie prime selezionate, come il Parmigiano Reggiano DOP 24 mesi.
Durante la seduta è stato presentato anche il progetto di educazione alimentare “Perché mangio quel che mangio”, promosso da Elior e SH Gestioni e fortemente sostenuto da Di Zio. L’iniziativa punta a far comprendere ai bambini il valore nutrizionale dei pasti serviti, trasformando la mensa in un percorso educativo e non in un semplice momento di consumo. Il menù completo è già disponibile sull’app eCivis, la piattaforma digitale del Comune per i servizi scolastici integrativi.
L’offerta gastronomica sarà arricchita da menù a tema e giornate speciali: dal menù regionale abruzzese, con piatti tipici come la pasta alla pecorara, ai menù vegetariani, fino alle proposte creative legate alle festività e al divertente menù “Forme e Colori”.
Domani è in programma una riunione della Commissione Mensa cittadina, alla presenza di genitori, docenti, Di Zio e Pierpaola Pelliciotta per Elior, per definire il calendario delle ispezioni e verificare gli ultimi dettagli prima dell’avvio del servizio.
Mazzioli ha, infine, ricordato che alcune scuole primarie e secondarie del territorio stanno valutando l’attivazione della mensa scolastica e che la commissione è pronta a collaborare con l’assessorato per accompagnare questo percorso. L’obiettivo, ribadisce, è garantire ai bambini un’esperienza quotidiana impeccabile, monitorata con attenzione durante tutto l’anno.



