Sulmona. Dopo il bronzo conquistato nella prova individuale, Manuela Spica si prende anche l’oro a squadre e firma da protagonista il trionfo dell’Italia nella sciabola femminile agli Europei Under 23 di Cagliari. L’atleta, cresciuta schermisticamente a Sulmona e orgoglio dell’Abruzzo, è stata decisiva nell’assalto finale contro la Francia, mettendo a segno la stoccata del successo che ha consegnato alle azzurre il titolo continentale.
La giornata conclusiva della rassegna europea è stata straordinaria per la spedizione italiana, capace di conquistare tre ori in poche ore grazie ai successi della sciabola femminile, della spada maschile e del fioretto femminile. Una tripletta che ha permesso all’Italia di chiudere al primo posto del medagliere per Nazioni, superando la Francia e terminando la manifestazione con sei ori, un argento e due bronzi.
Nel percorso verso il titolo, la squadra di sciabola femminile composta da Manuela Spica, Michela Landi, Alessandra Nicolai e Amelia Giovannelli ha dovuto lottare fino all’ultimo. Nei quarti di finale contro la Germania, le azzurre hanno staccato il pass per la semifinale con un successo al cardiopalma per 45-44, deciso all’ultima stoccata. In semifinale, invece, il quartetto guidato dai tecnici Enrico Berrè e Diego Occhiuzzi ha mostrato solidità e grande personalità, controllando il confronto con la Romania e imponendosi con autorità per 45-32.
La finale contro la Francia è stata la sfida più intensa. Un confronto equilibrato, serrato, tra due squadre compatte e determinate a non concedere nulla. L’Italia ha provato più volte a prendere il largo, ma le francesi sono rimaste sempre in scia fino al 44 pari. A quel punto è salita in pedana proprio Manuela Spica: contro Rioux, la schermitrice abruzzese ha trovato la stoccata decisiva del 45-44, facendo esplodere la gioia azzurra e correndo subito ad abbracciare le compagne. Per Spica, talento cresciuto a Sulmona e ormai protagonista sulla scena internazionale, è la conferma di un percorso in continua ascesa: prima il bronzo individuale, adesso l’oro europeo a squadre con il sigillo personale nel momento più importante.



