Mosciano. Si è svolto questa mattina, presso la Sala Consiliare del Comune di Mosciano Sant’Angelo, il tavolo tecnico convocato dall’Amministrazione comunale per fare il punto sulle attività di monitoraggio, prevenzione e contrasto alla diffusione del West Nile Virus (WNV) e programmare le prossime iniziative di competenza comunale.
Alla riunione, promossa dal Sindaco Giuliano Galiffi e dal Vice-Sindaco con delega all’Ambiente Mirko Rossi, hanno partecipato, in presenza e da remoto, gli amministratori e gli uffici comunali competenti, il Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo – Servizio Prevenzione, Sicurezza Alimentare e Veterinaria, la ASL di Teramo con il Dipartimento di Prevenzione e il S.I.E.S.P., l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale”, la Diodoro Ecologia Srl, gestore dei servizi di igiene ambientale del Comune di Mosciano Sant’Angelo, e la SOCHIL VERDE S.r.l., impresa incaricata degli interventi di disinfestazione.
Nel corso dell’incontro è stata analizzata la situazione epidemiologica e ambientale sul territorio comunale contestualizzando lo stesso all’interno del panorama provinciale e regionale. Al momento non si registrano criticità: l’unica positività rilevata ha riguardato, alla fine dello scorso mese di luglio, un cluster di zanzare catturate dalla rete di monitoraggio dell’IZS sul territorio comunale, segnalazione sulla quale sono state tempestivamente attivate le procedure e le misure previste.
I rappresentanti delle istituzioni sanitarie e tecniche presenti hanno confermato la piena rispondenza delle attività svolte dal Comune e dagli altri Enti, sia sul fronte del monitoraggio sia su quello della prevenzione, a quanto previsto dal Piano Nazionale Arbovirosi e dal Piano regionale di controllo e monitoraggio. È stato inoltre espresso apprezzamento per la programmazione degli interventi di disinfestazione effettuati sino ad oggi, sia per la loro cadenza sia per la tipologia delle azioni messe in campo, nonché per l’attività di informazione rivolta alla cittadinanza.
Il tavolo tecnico ha quindi definito la necessità di proseguire con un’azione coordinata e costante, programmando ulteriori interventi preventivi e mantenendo alta l’attenzione sull’intero territorio comunale.
«Ringraziamo tutte le istituzioni e i soggetti coinvolti per aver raccolto il nostro invito a un confronto operativo. – dichiarano il Sindaco Giuliano Galiffi e il Vicesindaco Mirko Rossi – L’incontro di oggi è stato utile non solo per fare il punto sulle attività svolte dal Comune, dalla Regione, dalla ASL e dall’IZS, ma soprattutto per definire un percorso condiviso per le prossime settimane. La situazione è di ordinaria gestione, ma proprio per questo è fondamentale non abbassare la guardia e continuare a operare in modo coordinato, nel pieno rispetto delle indicazioni nazionali e regionali».
Nei primi giorni di settembre saranno programmati ulteriori trattamenti antilarvali sull’intero territorio comunale, nell’ambito della normale attività preventiva. Proseguiranno inoltre le attività di monitoraggio, informazione e controllo, con l’obiettivo di intercettare tempestivamente eventuali nuove situazioni e intervenire secondo i protocolli previsti.
Nel corso della riunione è emersa con forza anche la necessità di un maggiore coinvolgimento dei cittadini e dei proprietari di aree private. La prevenzione, infatti, richiede la collaborazione dell’intera comunità: i ristagni d’acqua, anche di piccole dimensioni, rappresentano infatti potenziali luoghi di riproduzione delle zanzare.
L’Amministrazione comunale invita pertanto i cittadini ad adottare alcune semplici ma importanti misure di prevenzione:
- eliminare periodicamente l’acqua stagnante da sottovasi, secchi, annaffiatoi, bidoni, copertoni, grondaie e altri contenitori;
- svuotare e pulire regolarmente i sottovasi e i recipienti presenti nei giardini, sui balconi e nelle aree esterne;
- coprire con coperchi o reti a maglia fitta i contenitori utilizzati per la raccolta dell’acqua;
- effettuare la manutenzione di caditoie, tombini e pozzetti privati, utilizzando, quando necessario e secondo le indicazioni riportate in etichetta, prodotti larvicidi autorizzati;
- mantenere pulite e adeguatamente curate le aree verdi private, evitando situazioni che possano favorire il ristagno dell’acqua;
- svuotare frequentemente le piscine gonfiabili non utilizzate e mantenere in efficienza le piscine e le vasche ornamentali;
- sostituire frequentemente l’acqua nelle ciotole per animali e negli abbeveratoi, evitando ristagni prolungati;
- utilizzare zanzariere alle finestre e, soprattutto nelle ore serali e notturne, adottare adeguate misure di protezione individuale, compreso l’utilizzo di repellenti autorizzati;
- segnalare agli uffici competenti eventuali situazioni di degrado o ristagno persistente in aree pubbliche.
Particolare attenzione viene inoltre richiesta nelle aree private e nei luoghi aperti al pubblico, compreso il cimitero comunale, dove è importante evitare che vasi, sottovasi e contenitori possano favorire la proliferazione delle zanzare.
«Il contrasto al West Nile Virus non si esaurisce con la disinfestazione adulticida che, come spiegato dai rappresentanti dell’IZS e della ASL, non può essere nemmeno ripetuta troppe volte nel corso della stessa stagione per non indurre fenomeni di resistenza da parte delle zanzare – aggiungono Galiffi e Rossi –. Le azioni sulle aree pubbliche sono importanti, ma da sole non sono sufficienti: una parte significativa della prevenzione dipende dai comportamenti quotidiani e dalla corretta gestione degli spazi privati. Per questo chiediamo la collaborazione di tutti i cittadini. Solo attraverso un’azione condivisa possiamo mantenere efficace il sistema di prevenzione e controllo».
L’Amministrazione comunale continuerà a fornire alla cittadinanza tutte le informazioni e gli aggiornamenti utili, mantenendo costante il raccordo con la Regione Abruzzo, la ASL di Teramo e l’Istituto Zooprofilattico.



