L’Aquila. Le immagini del sistema di videosorveglianza comunale hanno consentito alle forze dell’ordine di intervenire e di procedere in poche ore a un fermo dopo la violenta lite tra due giovani stranieri avvenuta oggi al terminal di Collemaggio.
“Le immagini sono state messe immediatamente a disposizione della Questura, che ringrazio insieme a tutte le forze dell’ordine per la rapidità e l’efficacia dell’intervento. È la dimostrazione concreta che la strada intrapresa è quella giusta: la sicurezza si costruisce prima, con la prevenzione e il controllo del territorio, e non solo dopo, inseguendo i fatti.
Nel 2017 le uniche telecamere in città erano quelle dello stadio. Oggi stiamo realizzando una rete da 879 telecamere, finanziata con 4 milioni di euro, che coprirà l’intero territorio comunale ed è controllata h24 insieme alle forze dell’ordine. Quello che è successo oggi dimostra che ogni telecamera accesa è un presidio in più per la città.
Ora confido nel lavoro della magistratura, perché le responsabilità siano accertate fino in fondo e perseguite con fermezza.
L’Aquila è una città tranquilla e vuole difendere la sua tranquillità. Per questo non possiamo e non vogliamo abbassare la guardia, e per questo considero importante il lavoro del governo Meloni sul controllo dei flussi migratori e sul rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine con nuovi arruolamenti. La sicurezza delle città si costruisce insieme: lo Stato e gli enti locali, ciascuno per la propria parte”.



