The news is by your side.

#Vinitaly, Consorzio Vini d’Abruzzo firma protocollo per promozione dei rosati da uve autoctone

14

L’Aquila. Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo in occasione del Vinitaly ha firmato un protocollo d’intesa con consorzi di altre regioni italiane per la promozione dei vini rosati da uve autoctone. La tradizione del vino rosato italiano si e’ sviluppata in alcuni territori che hanno costruito nel tempo autonome identita’ applicando specifiche scelte produttive alle principali varieta’ autoctone locali. Tra questi, Cerasuolo in Abruzzo, Rosato in Puglia e Chiaretto sul lago di Garda, che costituiscono ad oggi i principali capisaldi del panorama del vino rosato italiano a menzione geografica ottenuto da uve autoctone. L’intesa, siglata da Consorzio di Tutela del vino Bardolino, Consorzio Valte’nesi, Consorzio di Tutela dei Vini Salice Salentino e Consorzio di Tutela dei Vini Castel del Monte, punta alla diffusione, in Italia e all’estero, della cultura e della conoscenza, tuttora purtroppo carenti, del vino rosato autoctono italiano, inteso quale insieme delle singole specificita’ territoriali. Il Comitato promotore del progetto mira altresi’ alla costituzione del Centro del Rosato Autoctono Italiano inteso quale sede di confronto, di promozione e di ricerca, aperto ad altre denominazioni italiane dotate di analogo, storico retaggio culturale.

L’accordo tra i Consorzi di tutela vede capofila il Consorzio per la tutela del vino Bardolino doc, che costituisce ad oggi la denominazione di origine maggiormente rappresentativa nell’ambito della produzione di vini rosati da varieta’ autoctone italiane. Il progetto e’ stato ispirato dal produttore Luigi Cataldi Madonna, che ha favorito il primo incontro consultivo tra i Consorzi tenutosi a Ortona lo scorso 31 gennaio ad Ortona. “Si tratta di un progetto importante”, sottolinea il presidente del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo Valentino Di Campli, “perche’ punta a creare sinergie comuni in grado di dare il giusto merito e una degna promozione ai rosati italiani da uve autoctone e il nostro Cerasuolo d’Abruzzo non poteva non esserne il protagonista. Oggi il Cerasuolo d’Abruzzo e’ per lo piu’ consumato dal mercato locale, ma l’obiettivo di questo percorso, avviato oggi, e’ di farlo conoscere non solo al di fuori dei confini regionali, ma anche all’estero. La condivisione di un progetto comune tra piu’ Consorzi di diverse regioni italiana rappresenta un segnale importante nel mondo produttivo nazionale, a dimostrazione che lavorare insieme nella stessa direzione aiuta tutti”.
La cooperazione tra i cinque Consorzi prendera’ il via gia’ da questa edizione di Vinitaly attraverso l’organizzazione di due Masterclass “Chiaretto, Cerasuolo, Rosato: i rose’ italiani da uve autoctone” che si terranno martedi’ 17 alle 11 e alle 15 presso il PalaExpo di Verona Fiere (Sala Argento2) e di uno spazio dedicato ai Rosati da uve autoctone all’interno del padiglione 4 della Lombardia, dove per i quattro giorni della fiera saranno proposti i vini dei cinque Consorzi.

Articoli più letti

Ultimi articoli