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Vincono i sì al referendum dei lavoratori Tua. Soddisfatti D’Alessandro e Rapino

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Pescara. Al terimine dello spoglio delle schede che si è svolto a Pescara, nella sede della Regione, in viale Bovio, con 773 voti favorevoli, pari ad una percentuale del 64,4%, e 403 contrari, pari al 33,5% (il resto schede nulle), il referendum confermativo dei lavoratori di Tua, la società unica dei trasporti pubblici regionali, ha dato il via libera al nuovo contratto di secondo livello firmato il 26 ottobre scorso. Su un totale di 1.563 dipendenti, hanno votato in 1.201, oltre il 75%. Ne ha dato notizia il consigliere regionale delegato ai Trasporti, Camillo D’Alessandro. autobus“E’ una delle più belle vittorie che consegue la Regione dal momento dell’inizio di questa legislatura” ha commentato D’Alessandro “perché deriva dal coraggio di fare ciò che si è detto, cioè le riforme, spazzando via coloro i quali hanno tentato di ostacolare il cambiamento. Penso alle strumentalizzazioni frutto di finti argomenti da parte del centrodestra che pure ha avuto 66 mesi di tempo per fare ciò che noi abbiamo fatto in poco più di un anno ed al Movimento 5 Stelle che ha provato a strumentalizzare le paure dei lavoratori. Ora guardiamo al futuro sapendo che c’è ancora tanto da fare ma con il conforto e la vicinanza anche dei lavoratori che conoscono la situazione ereditata ed il lavoro fatto in questi mesi da Regione e dal nuovo Cda di Tua”. “Con il Referendum Tua” dichiara Marco Rapino “l’Abruzzo delle riforme vince un’altra battaglia. Su 1.563 dipendenti oltre il 75% ha preso parte al voto e 773 hanno votato a favore dell’accordo per il nuovo contratto di secondo livello. Questa, un ulteriore conferma che la strada delle riforme intrapresa dal nostro Governo regionale è la strada giusta. Riforme che dovevano essere fatte da tempo e che per molto tempo qualcuno ha dimenticato nel cassetto dei ricordi, mai aperto. Dopo i risultati ottenuti nel campo della sanità, l’Abruzzo, quello che lavora e che è dalla parte dei cittadini, porta a casa un altro risultato, questa volta nel settore della mobilità, al secondo posto tra i diritti di civiltà. Il PD Abruzzo non può che essere fiero di questo e dell’impegno profuso da Camillo D’Alessandro al fine di raggiungere questo obiettivo.”

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