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Vigili Fuoco, per “Bottone rosso”: in Abruzzo 100 in azione per esercitazione nazionale (VIDEO)

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Teramo. Come in tutta Italia anche in Abruzzo la terza esercitazione nazionale dei Vigili del fuoco denominata “Bottone rosso”, che prevede l’impiego delle colonne mobili con tutte le specialità fra cui il Saf fluviale, i nuclei Nbcr e il Tas (Topografia Applicata al Soccorso per la ricerca a persona).

L’esercitazione ha preso vita ieri ed è stata organizzata dal Dipartimento dei vigili del fuoco per l’attuazione dei piani di colonna mobile. Hanno partecipato circa 100 uomini.

Lo scenario emergenziale ipotizzato per il territorio della provincia di Teramo ha previsto una ricerca di persona dispersa in località il Ceppo nel comune di Rocca Santa Maria. L’esercitazione, che si è svolta dalle ore 9 alle ore 17, ha previsto il coinvolgimento di diversi corpi e organizzazioni, consentendo di verificare un’ottima livello di interazione tra le forze in campo. Nella zona delle ricerche hanno operato il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, la Croce Rossa Italiana e le Associazioni Gran Sasso d’Italia di Mosciano Sant’Angelo, CIVES di Teramo, Lupi del Gran Sasso di Alba Adriatica affiliata all’ANPAS e ANA Gruppo di Rocca Santa Maria. Complessivamente hanno preso parte all’esercitazione 35 soccorritori, tra cui 10 vigili del fuoco, 4 tecnici del CNSAS e 21 volontari.

Inoltre, sono stati impiegati anche tre cani da ricerca messi a disposizione dal CNSAS, dalla CRI e dall’associazione Gran Sasso D’italia. Nell’ambito dell’esercitazione la sala crisi del Comando dei vigili del fuoco è stata dedicata alla gestione dell’ emergenza con l’attivazione di alcune postazioni fisse. Sul luogo delle ricerche è stato inviato anche il furgone UCL (Unità di Comando Locale) del Comando di Teramo con funzione di Posto di Comando Avanzato che è stato dislocato nei pressi del Camping Il Ceppo. Lo stesso scenario sarà riproposto anche nei prossimi tre giorni, in modo di da testare le procedure previste alternando il personale coinvolto e garantendo la formazione di un ampio numero di soccorritori.

 

 

 

A Pescara l’esercitazione si è tenuta sul Ponte del Mare e lungo il fiume Pescara e ha previsto le manovre standardizzate a livello nazionale, con la calata del gommone dal ponte (Ponte Del Mare) sul fiume e l’imbarco dell’intero equipaggio di soccorritori fluviali. Successivamente è stata simulata una manovra di emergenza che prevede il ribaltamento del gommone, il recupero dello stesso e il rientro dell’equipaggio sull’imbarcazione.
L’esercitazione si è conclusa nel tardo pomeriggio e andrà avanti per quattro giorni per permettere ai vigili del fuoco dei quattro turni di parteciparvi. Il coordinamento delle operazioni è del direttore coordinatore Paolo D’Angelo e del direttore vice dirigente Luigi Cupaiolo, coadiuvati dal capo reparto Enio Salle.

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