L’Aquila. Nella suggestiva cornice di Santo Stefano di Sessanio, una delle porte d’accesso al Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, tra scorci medioevali, caratteristiche architetture, archi e scalinate, la scrittrice Isabella Lopardi presenterà le sue opere.
L’incontro si terrà l’8 settembre, alle ore 17, presso “La Bifora e le Lune”, in piazza della Giudea. L’Autrice esplorerà l’universo narrativo del dittico Mara diventa un alieno e Mara da una luna all’altra (Atile Edizioni), che propone con grande efficacia un coinvolgente percorso esistenziale attraverso lo spazio e il tempo.
Mara diventa un alieno affronta il delicato tema della diversità, trasformandolo in un viaggio letterario in cui si trovano efficacemente sintetizzati introspezione, simbolismo e immaginazione. Saggio romanzato, esplora la condizione umana attraverso gli occhi di Mara, una tredicenne che si sente diversa e che, nel corso della storia, vive una profonda e inattesa metamorfosi, proiettandosi nel futuro. Il romanzo evoca una sorta di dimensione distopica, come rappresentazione di una realtà interiore, spazio immaginario in cui Mara affronta le sue paure e trova il coraggio di accettarsi. Perché, considera l’Autrice, il diverso non è sbagliato, ma unico.
Nel romanzo successivo, Mara da una luna all’altra, ritroviamo la medesima protagonista, che sente il richiamo della Terra e, attraverso un viaggio di ritorno e di memoria e di rinascita, compie una nuova metamorfosi. Anche in questo caso, una sorta di fiaba cosmica che intreccia filosofia, scienza e poesia.
Isabella Lopardi parlerà inoltre della sua nuova opera attualmente in preparazione che, abbandonando la dimensione del viaggio esistenzial-filosofico, abbraccerà le dinamiche più dirette e immanenti del romanzo poliziesco.
L’evento, nel suggestivo ambiente approntato da Letizia e Mirella Cucchiella, sarà moderato dall’on. Stefania Pezzopane, Presidente del Premio L’Aquila/Laudomia Bonanni.


