The news is by your side.

Unione popolare dice no al nuovo ospedale a Teramo: “Siamo d’accordo con Comitato pro Mazzini”

34


Teramo. Lo scorso 8 settembre il Comitato Promotore per il Mazzini, guidato dal Portavoce Domenico Bucciarelli e costituito da 32 comitati di quartiere ed associazioni civiche teramane, che da anni si batte contro l’ipotesi di realizzazione del nuovo Ospedale di Teramo a Piano d’Accio, ha scritto una lettera ai candidati alle prossime elezioni politiche per sollecitarli ad esprimersi in merito al tema del nuovo ospedale e sulla riorganizzazione della sanità teramana.

“La lettera è stata indirizzata a Forza Italia, Azione, M5S, Lega, FdI e Partito Democratico”, spiegano Mirko De Berardinis, Segretario Provinciale Federazione di Teramo Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea e Alessia Mazzagufo, Candidata teramana per la Camera dei Deputati in Abruzzo Lista Unione Popolare con De Magistris, “siamo rimasti colpiti di fronte al fatto che la nostra lista ‘Unione Popolare con De Magistris’ non sia stata invitata ad esprimersi, come è avvenuto invece per gli altri partiti. Registriamo anche il fatto che il ‘Comitato Pro Mazzini’ ha scritto poi una seconda lettera agli stessi candidati, dopo dieci giorni, dandone notizia sugli organi di stampa, lamentando il fatto che nessun candidato avesse risposto alla precedente missiva, dimostrando quindi totale disinteresse per un argomento di fondamentale importanza come quello della sanità locale teramana. Pensiamo che si sia trattato di una spiacevole ‘dimenticanza’ nei nostri confronti perché fino ad oggi, dopo ben due settimane e a pochi giorni dal voto, non ci hanno voluto ancora considerare, continuando ad ignorarci. Prendiamo atto della mancata ‘par condicio’, confidando che in futuro tutte le formazioni politiche vengano coinvolte dal ‘Comitato Pro Mazzini’ nelle loro iniziative, come dovrebbe avvenire in una normale ‘democrazia’, con il dovuto rispetto per tutti e non solo per alcuni partiti.

“Interveniamo quindi sull’argomento, attraverso gli organi d’informazione, per rispondere alla loro lettera e far conoscere alla cittadinanza le nostre posizioni” affermano, “diciamo pubblicamente al ‘Comitato Promotore per il Mazzini’: siamo d’accordo con voi, no al nuovo Ospedale di Teramo a Piano d’Accio! Vogliamo anche noi che l’Ospedale “Mazzini” debba rimanere il nosocomio di Teramo attraverso un suo possibile miglioramento anche sismico ed una sua riqualificazione con ampliamento. Come Federazione provinciale di Teramo del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea abbiamo organizzato alcune iniziative nei mesi scorsi in merito alla realizzazione del nuovo ospedale di Teramo e oggi con la nostra lista ‘Unione Popolare con De Magistris’ ribadiamo le nostre idee: no allo spostamento dell’ospedale di Teramo a Piano d’Accio, a Fiumicino o altrove; si alla realizzazione di un nuovo ospedale di 2° livello nell’attuale ‘Mazzini’ a Villa Mosca. Denunciamo il fatto che a voler spostare l’ospedale a Piano d’Accio, ci sono in buona compagnia a livello politico molti amministratori e consiglieri regionali, provinciali e comunali di centrodestra e centrosinistra oltre agli attuali vertici aziendali della ASL. Tutti loro vorrebbero allontanare l’ospedale dal centro urbano, portandolo in una zona isolata e periferica, andando a cementificare in modo selvaggio un’enorme area verde, non distante tra l’altro dall’area del fiume Tordino. La tragedia avvenuta con l’alluvione nelle Marche pochi giorni fa e l’emergenza del cambiamento climatico in atto evidentemente non insegna nulla a costoro”.

“Ci batteremo per impedire questa follia”, concludono, “insieme agli oltre 8mila teramani che hanno firmato la proposta del ‘Comitato Pro Mazzini’, per dire no allo spostamento dell’Ospedale di Teramo. L’area del ‘Mazzini’ presenta tutte le condizioni favorevoli alla presenza di una struttura sanitaria e gli spazi sono già di proprietà della ASL. Quindi un nuovo ospedale a Villa Mosca, con un possibile ampliamento dell’attuale nosocomio costerebbe molto di meno e potrebbe essere realizzato in minor tempo. Si tratta di una zona all’interno della città poco distante dal centro e quindi facilmente raggiungibile da tutti, sia con il trasporto pubblico che con le infrastrutture già esistenti. Ricordiamo sempre che nel 2011 fu inaugurato l’enorme parcheggio multipiano a pagamento, a servizio
dell’ospedale e non ancora ultimato, costato oltre 14 milioni di euro. Un’opera che ha comportato un evidente impatto ambientale con la cementificazione di un’intera collina verde di ben 30 mila metri quadrati. Pertanto riteniamo sbagliata ed irresponsabile qualsiasi proposta che preveda la costruzione del nuovo ospedale in altri luoghi come Piano d’Accio, su terreni privati, con un vasto consumo di suolo, considerando anche l’ingente dispendio di risorse economiche per le opere accessorie. Senza alcuna certezza né sui tempi (si parla di 8-10-12 anni) né sui costi (circa 350 milioni di euro!) ancora senza copertura finanziaria. Diciamo un secco ‘no’ all’ipotesi di un project financing per la realizzazione: la sanità deve restare pubblica, fuori i privati che vogliono solo speculare e fare profitti! Vigileremo ed impediremo agli amministratori di centrodestra e centrosinistra di commettere scempi deturpando l’ambiente e gestendo le risorse statali per costruire ‘cattedrali nel deserto’. Continueremo a lottare per il nuovo ospedale di Teramo ‘Mazzini’ a Villa Mosca e per la realizzazione di un nuovo ospedale di 1° livello a Giulianova, presidio fondamentale per l’intera zona costiera, mantenendo e riqualificando anche i nosocomi di Atri e Sant’Omero con personale specializzato e nuove attrezzature tecnologiche. Solo così sarà possibile ridurre drasticamente le vergognose liste d’attesa e porre un freno alla mobilità passiva”.

 

Articoli più letti

Ultimi articoli