The news is by your side.

Truffa sui rimborsi Enel per blackout gennaio 2017, assegni spediti ma incassati da terzi

48

Teramo. Dopo avere atteso inutilmente il rimborso aggiuntivo da parte di Enel per il blackout che a gennaio 2017, durante l’ondata di maltempo, li aveva lasciati per giorni senza luce, alcuni utenti hanno scoperto che l’assegno era stato emesso e inviato da tempo, ma a loro non era mai arrivato; anzi, nonostante si trattasse di assegno non trasferibile, qualcun altro lo aveva incassato. La segnalazione è dell’associazione teramana di consumatori ‘Robin Hood’ che, sulla scorta di una decina di segnalazioni ricevute, ha avviato azioni di tutela, invitando gli enti preposti ai dovuti controlli. E-distribuzione (società del gruppo Enel), “con l’emissione dell’assegno intestato all’utente e regolarmente incassato ritiene, a ragione, di aver assolto al proprio obbligo – scrive in una nota il presidente dell’associazione, Pasquale Di Ferdinando – e può attendere l’esito della definizione della denuncia penale per riemettere le somme.

La responsabilità in effetti – prosegue Di Ferdinando – risulta essere della banca, per il pagamento di assegno bancario non trasferibile a persona diversa dal reale beneficiario in violazione dei criteri stabiliti dalla circolare ABI del 7-5-2001. La responsabilità penale – conclude – è di chi ha sottratto l’assegno al reale beneficiario”. In proposito Enel fa sapere di aver contattato l’associazione dando la disponibilità a fornire supporto nel verificare i casi specifici. “L’erogazione degli indennizzi è avvenuta secondo la modalità scelta caso per caso dai richiedenti, bonifico o assegno – precisa Enel – Per quanto riguarda quest’ultima modalità, alla luce della segnalazione
dell’Associazione relativa ad alcuni casi anomali nel teramano, Enel continuerà a seguire la vicenda con massima attenzione e a fornire assistenza per quanto di propria competenza, valutando anche eventuali azioni a tutela dei propri interessi e di quelli dei cittadini nei casi in cui dovessero essere accertati comportamenti fraudolenti da parte di terzi”.

Articoli più letti

Ultimi articoli