Pescara. Una giornata all’insegna dello sport, dell’amicizia e dello spirito di corpo ha accompagnato la prima edizione del Trofeo Adriatico – Polizia Penitenziaria 2026, torneo di calcio a 5 che ha visto confrontarsi le rappresentative degli istituti penitenziari di Pescara, Chieti, Lanciano e Vasto.
L’iniziativa, organizzata dalla Direzione e dal personale della Casa Circondariale di Pescara, si è svolta presso il centro sportivo New Dribbling di Pescara, trasformando il campo da gioco in un luogo d’incontro e condivisione tra colleghe e colleghi provenienti da diverse realtà penitenziarie del territorio.
A conquistare il primo posto è stata la squadra di Pescara, che ha superato in finale la squadra di Chieti, classificatasi seconda. Il terzo posto è andato a Lanciano, mentre Vasto ha concluso la competizione al quarto posto.
Le partite sono state caratterizzate da agonismo, determinazione e partecipazione, in un clima di sana competizione e rispetto reciproco. La presenza di familiari, amici e bambini ha contribuito a rendere la manifestazione un’importante occasione di aggregazione, capace di andare oltre il risultato sportivo e di valorizzare la dimensione umana e professionale degli appartenenti al Corpo.
Nel corso della manifestazione sono stati assegnati anche i riconoscimenti individuali: Salvatore Fedele è stato premiato come miglior portiere, mentre Antonio Russo ha ricevuto il premio come miglior giocatore del torneo, entrambi appartenenti alla rappresentativa di Pescara.
La Segreteria SAPPE di Pescara, attraverso il proprio segretario Giovanni Scarciolla, esprime vivo apprezzamento per la riuscita dell’iniziativa e rivolge un sentito ringraziamento alla Direttrice della Casa Circondariale di Pescara, Dott.ssa Arianna Colonna, e a tutto il personale che ha contribuito a promuovere e sostenere questo straordinario momento d’incontro che ha saputo mettere al centro il benessere del personale, la collaborazione e il valore dello spirito di squadra.
Un ringraziamento particolare viene rivolto all’organizzazione, alle rappresentative partecipanti, ai signori direttori e comandanti presenti, all’arbitro Massimiliano Maccarone e a quanti, con il proprio impegno e la propria presenza, hanno reso possibile la realizzazione dell’evento.
«Manifestazioni come il Trofeo Adriatico – sottolinea il segretario SAPPE di Pescara, Giovanni Scarciolla – rappresentano un’occasione preziosa per rafforzare i legami tra il personale, favorire la conoscenza reciproca e riscoprire il senso di appartenenza a un Corpo che ogni giorno affronta compiti delicati e impegnativi. Lo sport insegna collaborazione, rispetto delle regole e capacità di fare squadra: valori che non si esauriscono sul terreno di gioco, ma che possono accompagnare quotidianamente il nostro lavoro».
Il Trofeo Adriatico ha quindi rappresentato non soltanto un appuntamento sportivo, ma anche un segnale concreto dell’importanza di promuovere iniziative capaci di favorire la socializzazione, la coesione e il benessere del personale della Polizia Penitenziaria.
La Segreteria SAPPE di Pescara auspica che questa prima edizione possa essere l’inizio di una tradizione destinata a consolidarsi negli anni, coinvolgendo sempre più operatori e rafforzando i rapporti tra gli istituti penitenziari del territorio.