Pescara. Si è svolto questa mattina all’Aeroporto d’Abruzzo un confronto promosso da Uiltrasporti sul futuro del trasporto pubblico locale nella regione, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle aziende del settore e delle organizzazioni sindacali. Al centro del dibattito, la scadenza del 31 dicembre 2027, data entro la quale dovrà essere definito il nuovo assetto della gestione del servizio, scegliendo tra la conferma degli affidamenti in house e il ricorso a procedure di gara.
Alla tavola rotonda, moderata da Luca Telese, direttore del quotidiano Il Centro, hanno partecipato l’assessore regionale ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis, il consigliere regionale Luciano D’Amico, il direttore generale della Tua, Maxmiliam Di Pasquale, il presidente Anav Abruzzo, Alfonso Di Fonzo, e l’avv. Bruno Bitetti.
Secondo Uiltrasporti, la priorità è avviare un confronto permanente tra Regione, aziende e parti sociali per garantire la tutela dell’occupazione, la salvaguardia del contratto collettivo nazionale e un servizio efficiente e diffuso sul territorio. Il segretario generale regionale del sindacato, Vincenzo Marcotullio, ha ribadito la preferenza per la prosecuzione degli affidamenti in house, ritenuti uno strumento che negli ultimi anni ha contribuito a proteggere sia i lavoratori sia gli utenti. In caso di gare, ha aggiunto, sarà necessario assicurare la piena tutela dei posti di lavoro e dei trattamenti economici e normativi acquisiti.
Uno sguardo più ampio è stato offerto dal segretario generale nazionale di Uiltrasporti, Marco Verzari, che ha evidenziato la forte frammentazione del sistema italiano del trasporto pubblico locale. Secondo Verzari, il numero elevato di aziende e l’insufficienza delle risorse del fondo nazionale rendono difficile garantire servizi sostenibili, soprattutto in territori come l’Abruzzo. Per questo ha indicato nella razionalizzazione delle strutture aziendali e in un incremento dei finanziamenti statali condizioni necessarie per tutelare occupazione e diritto alla mobilità.
Sul valore strategico del trasporto pubblico si è soffermato anche il segretario generale della Uil Abruzzo, Michele Lombardo, che ha definito la mobilità un elemento essenziale per la coesione sociale e per lo sviluppo economico della regione. In particolare, ha sottolineato l’importanza di assicurare collegamenti adeguati nelle aree interne e montane, considerate determinanti per contrastare lo spopolamento e sostenere la crescita dei territori più svantaggiati.
Nel corso dell’incontro l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis, ha ricordato gli investimenti effettuati dalla Regione per il rafforzamento del servizio. “Ogni anno”, ha spiegato, “vengono destinati 195 milioni di euro al trasporto pubblico locale, che movimenta complessivamente 28,5 milioni di passeggeri. Negli ultimi quattro anni sono stati stanziati 133,3 milioni per l’acquisto di 491 nuovi autobus, riducendo l’età media della flotta da 13 a 8 anni”. Parallelamente, tra il 2023 e il 2026 sono entrati in servizio 21 nuovi treni regionali grazie a investimenti superiori a 130 milioni di euro. D’Annuntiis ha, infine, ribadito l’impegno della Regione a proseguire nel percorso di modernizzazione della mobilità abruzzese attraverso innovazione, qualità dei servizi e rinnovo dei mezzi.



