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Trasporti in Abruzzo, tuona il centro sinistra: così la regione viaggia a velocità supersonica verso isolamento

I capogruppo in Regione: "il governo gialloverde faccia chiarezza sul punto"

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L’Aquila. “L’Abruzzo viaggia a velocità supersonica verso l’isolamento”. È quanto affermano in una nota i capigruppo del centro sinistra in Regione Abruzzo Silvio Paolucci, Americo Di Benedetto e Sandro Mariani.

Dai rincari dei titoli di viaggio di circa il 30% sul trasporto ferroviario”, spiegano i tre, “con tempi di percorrenza invariati, grazie al cambio di denominazione dei Frecciabianca, ora arriva la proposta di soppressione del collegamento aereo Pescara-Milano, con il contestuale inserimento di Perugia. Questo è quanto emerge dalle indiscrezioni riportate da il Sole 24 Ore sulla base del Piano industriale della nuova Alitaliatargata Lega-M5S”.

“Il Governo gialloverde onnipresente nella recente campagna elettorale abruzzese”, precisano Paolucci, Di Benedetto e Mariani, “faccia chiarezza sul punto. Non possiamo permetterci di vanificare l’azione di rilancio dell’Aeroporto d’Abruzzo, messa in campo dal Governo regionale di centrosinistra, che sta facendo registrare un crescente trend dei traffici aeroportuali, grazie ad importanti investimenti sull’infrastruttura accompagnati da nuove rotte sia in Italia che in Europa. Se a tutto ciò aggiungiamo i colpevoli ritardi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rispetto al tema della messa in sicurezza della A24 e A25, la miscela diventa altamente esplosiva”.

“Ritardi peraltro censurati anche dalla Sentenza odierna del Consiglio di Stato”, proseguono, “che obbliga il MIT ad emettere un provvedimento finale sul P.E.F., richiamando di fatto il Ministero guidato da Toninelli, troppo impegnato evidentemente a registrare video dei suoi improbabili sopralluoghi, a chiudere l’istruttoria. È inaccettabile, dunque, un comportamento simile verso una regione che sta cercando di ripartire e di rilanciarsi dopo gli eventi sismici del 2009 e del 2016”.

“Il Governo nazionale e la Giunta lenta presieduta da Marsilio”, concludono i consiglieri regionali del centro sinistra, “si facciano carico di portare le ragioni dell’Abruzzo a Roma, nell’interesse sia di lavoratori, pendolari, studenti, ma soprattutto del settore turistico (invernale ed estivo) e delle sue imprese. Ora il tempo del rodaggio è concluso e non si può proseguire con distanza, pressappochismo e propaganda social. Per quanto ci riguarda ci rendiamo disponibili a fare squadra per la nostra Regione”.

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