Pescara. Competenza, ascolto e pragmatismo per coniugare la tutela del territorio con la competitività del sistema economico. È questa la rotta tracciata da Lorenzo Sospiri, Presidente del Consiglio Regionale dell’Abruzzo e responsabile del Dipartimento nazionale Ambiente e Territorio di Forza Italia, nel tracciare un primo bilancio dell’attività svolta.
Il percorso si è articolato finora attraverso sette incontri chiave che hanno coinvolto vertici istituzionali come il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin e la presidenza di ENEA. A questi si sono aggiunti i confronti con i rappresentanti del mondo dell’impresa, del lavoro e del settore ambientalista, tra cui Confindustria, CNA,UIL Abruzzo, Legambiente e WWF.
Sospiri ha spiegato che la tutela dell’ambiente richiede capacità di scegliere e che il percorso avviato punta a raccogliere contributi da tradurre in proposte concrete per una transizione sostenibile per famiglie, imprese e lavoratori. Il dialogo con il ministro Pichetto Fratin ha permesso di mettere a fuoco le priorità verso gli Stati Generali dell’Ambiente, previsti all’inizio del 2027. Tra i temi centrali figurano la gestione efficiente delle risorse idriche, il riuso delle acque depurate, la prevenzione del dissesto idrogeologico, l’adattamento ai cambiamenti climatici, la rigenerazione urbana, l’economia circolare e il contenimento dei costi energetici.
La linea politica di Forza Italia si fonda sul principio della neutralità tecnologica, sostenendo lo sviluppo integrato di fonti rinnovabili, efficienza energetica, reti, accumuli e nucleare di nuova generazione. In questo contesto, l’approvazione definitiva al Senato della legge delega sul nucleare sostenibile, avvenuta il 23 settembre 2026, rappresenta secondo Sospiri un passaggio strategico per l’indipendenza e la competitività energetica del Paese.
Il lavoro del Dipartimento proseguirà con l’iniziativa “Verde Libertà”, un laboratorio politico e operativo aperto a istituzioni, mondo accademico, professionisti e parti sociali per affrontare le sfide ambientali con responsabilità, dimostrando che sviluppo economico e salvaguardia del territorio possono coesistere.



