Giulianova. Una giornata dedicata alla passione per la montagna si è trasformata in tragedia sulle Dolomiti. Antonio Gianni Toscani, 32 anni, originario di Giulianova ma residente da tempo in Trentino, ha perso la vita nella tarda mattinata di sabato 30 maggio durante un’escursione alpinistica sul Massiccio delle Pope, in Val di Fassa.
L’incidente si è verificato intorno a mezzogiorno, a circa 2.400 metri di quota. Toscani stava affrontando la salita come primo di cordata quando, per cause ancora in fase di accertamento, è precipitato per una trentina di metri. La caduta lo ha portato a superare il compagno che si trovava in sosta per assicurarlo, prima di schiantarsi violentemente contro le rocce sottostanti.
Immediata la richiesta di soccorso lanciata dal compagno di scalata. La centrale operativa ha attivato l’elisoccorso, inviando sul posto un’équipe medica e un tecnico specializzato. Tuttavia, nonostante la rapidità dell’intervento, i traumi riportati nell’impatto si sono rivelati troppo gravi. Il medico giunto sul luogo dell’incidente non ha potuto fare altro che constatare il decesso del giovane alpinista.
Successivamente, l’elicottero ha trasportato in quota due operatori della stazione Centro Fassa del Soccorso Alpino, impegnati nelle delicate operazioni di recupero della salma. Le procedure sono state avviate dopo il nulla osta dell’autorità giudiziaria.
La notizia della scomparsa di Antonio Gianni Toscani ha suscitato profondo cordoglio sia in Trentino, dove viveva e lavorava, sia nella sua Giulianova. I familiari hanno annunciato la sua scomparsa attraverso un manifesto funebre, ricordandolo con la frase: “Ogni volta che guarderete la montagna, io sarò lì accanto a voi.”
I funerali si svolgeranno martedì 2 giugno alle ore 16.30 nella Chiesa di San Flaviano a Giulianova. La camera ardente sarà allestita nella stessa giornata presso la Casa Funeraria Gerardini.
Una tragedia che riporta l’attenzione sui rischi dell’alpinismo in alta quota, disciplina che richiede esperienza, preparazione e massima prudenza, ma che talvolta può essere segnata da eventi imprevedibili e fatali.



