Teramo. La memoria non è un semplice ricordo del passato, ma un patrimonio vivo che va custodito, coltivato e tramandato con rigore per orientare la coscienza civile del presente. È proprio in questo spirito che il Polo Tecnologico Economico “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” di Teramo promuove una giornata di studi ed eventi formativi dedicata alla storia dei crimini nazi-fascisti e della Shoah, in programma venerdì 2 ottobre 2026.
L’iniziativa, organizzata in stretta collaborazione con l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) e il Mémorial de la Shoah di Parigi, si conferma un punto di riferimento per la formazione storica e la trasmissione della memoria sul territorio. Il programma, coordinato dal prof. Giancarlo Pichillo, si snoderà in due appuntamenti principali presso l’Auditorium dell’Istituto.
La mattina, a partire dalle ore 10:00, le classi quinte incontreranno Daniele Susini, storico e referente per l’Italia del Mémorial de la Shoah, che presenterà il libro “Ti racconto Marzabotto. Storia di un bambino che è sopravvissuto” (De Agostini, 2022).
Il pomeriggio, dalle 15:00 alle 18:00, si terrà il seminario di aggiornamento per docenti di ogni ordine e grado intitolato “Vittime e carnefici nella Seconda Guerra Mondiale. La Shoah e i crimini di guerra sui civili”. Il tavolo dei relatori vedrà la partecipazione di esperti di livello internazionale tra cui Daniele Susini (Mémorial de la Shoah): “I crimini nazisti in Italia. La mentalità del carnefice”; Costantino Di Sante (Università del Molise): “Il sistema concentrazionario fascista dalle vittime del colonialismo alla Shoah” e Adriana Escobar (CNRS Parigi e Mémorial de la Shoah): “Le atrocità di massa. Le parole, la legge, la giustizia, la memoria”.
La direzione organizzativa dell’evento è affidata alla dott.ssa Simona Cicioni.
Ad oltre ottant’anni dal secondo conflitto mondiale, la riflessione storiografica sulla Shoah e sui crimini di guerra intende contrastare il rischio che la distanza temporale si trasformi in distacco morale nelle nuove generazioni. L’analisi del passato offre inoltre uno strumento critico per comprendere la contemporaneità, fornendo criteri rigorosi per analizzare le violazioni dei diritti umani nei moderni contesti di crisi internazionale, dal Medio Oriente all’Ucraina.
La giornata rappresenterà infine un commosso omaggio a Laura Fontana, celebre ricercatrice e punto di riferimento per la didattica della Shoah in Italia, recentemente scomparsa, con la quale l’istituto teramano ha condiviso importanti percorsi di formazione internazionale.
“Un onore per me aver avuto la possibilità di progettare segmenti di straordinaria didattica con Laura Fontana e Daniele Susini in questi tre anni di Dirigenza all’Istituto “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” di Teramo – commenta la dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati- ed aver
partecipato al suo ricordo portando la presenza e la vicinanza delle scuole della Città di
Teramo in un contesto di studio e approfondimento storico, potenti strumenti a protezione
della Memoria e di coraggiosa interpretazione della geopolitica del nostro tempo».



