The news is by your side.

Tentata rapina con coltello e pistola dalla matricola abrasa, arrestati dopo rocambolesco insegiumento

6

Pescara. Tentata rapina, porto di pistola clandestina e resistenza a pubblico ufficiale: questi i reati di cui devono rispondere due giovani arrestati dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Pescara, coordinati dal maggiore Massimiliano Di Pietro. In manette sono finiti Simone Silvetti, 32enne e Juan Manuel Castro, (39). I militari, operanti in abiti civili, mentre percorrevano Corso Vittorio Emanuele, hanno notato nei pressi di una tabaccheria, un ciclomotore con due persone a bordo, transitare a bassa velocità dinanzi all’esercizio commerciale. I militari, insospettiti dalla presenza dei due e notato che la targa del mezzo era stata falsificata e modificata con del nastro adesivo, hanno deciso così di intervenire nel tentativo di fermare il ciclomotore e procedere all’identificazione dei due giovani che si sono dati alla fuga, percorrendo alcuni tratti anche contromano.

Dopo un lungo inseguimento i malviventi sono stati bloccati e sottoposti a perquisizione personale e veicolare, e trovati così in possesso di una pistola semiautomatica calibro 9 con matricola abrasa, colpo in canna e 5 cartucce; un coltello a serramanico e materiale vario per il travisamento costituito da occhiali, sciarpe e berretti. È così scattato l’arresto in flagranza dei reati ascritti, con il trasferimento, su disposizione della autorità giudiziaria, dei due giovani presso la Casa Circondariale di Pescara

Articoli più letti

Ultimi articoli